Frode fiscale da 30 milioni di euro, arrestato imprenditore di Legnano

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LEGNANO – Maxi frode fiscale: in manette anche l’imprenditore legnanese Marzio Buscaglia. Buscaglia, 52 anni, noto in città per aver giocato nelle giovanili del Legnano Calcio, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Venezia insieme ad altre 4 persone.

Sequestrati beni per 37 milioni di euro

Secondo gli inquirenti la frode sarebbe relativa al mancato versamento dell’Iva sulla vendita di circa 300 milioni di litri di carburante. L’ammanco ammonterebbe a 30 milioni di euro. Le manette sono scattate in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma Corrado Cappiello. L’ordinanza ha disposto la custodia cautelare in carcere di uno degli indagati (il 63enne Domenico Gallo, di Bovalino, Reggio Calabria) e gli arresti domiciliari di altri tre (oltre a Marzio Buscaglia, la 69enne Giuseppina Gallo, anche lei di Bovalino, e il 72enne Walter Bovati, di Rho), tutti accusati a vario titolo per associazione per delinquere finalizzata ai reati di dichiarazione fraudolenta, omessa e infedele, utilizzo di fatture false e indebita compensazione di imposte. É stato inoltre disposto il sequestro, finalizzato alla confisca, di quote societarie, disponibilità finanziarie e di ben 48 immobili collocati nelle province di Milano, Novara, Parma e Reggio Calabria. Il tutto per un valore complessivo di circa 37 milioni di euro.

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