Le proposte per il fine settimana a Milano

milano fine settimana
Appuntamento con Le Cannibale al Giardino delle Culture

a cura di Angela Bruno

Venerdì 28 luglio

Tra magia e sogni ‘Visioni in danza’ al Castello Sforzesco

E’ ancora magia con ‘Visioni in danza’, una serata promossa da Compagnia Lost Movement e dal Centro di Alta Formazione per la Danza ArteMente. Nella meravigliosa cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco nell’ambito della programmazione di Estate al Castello promossa dal Comune di Milano, dalle 21.30 alle 23, si apre con Midnight youth di Philippe Kratz, allestita per i diplomati del Centro ArteMente, che indaga il tema del delicato e difficile passaggio dalla giovinezza all’età adulta. Il tema della crescita è presente anche in Sleeping, liberamente ispirato a La Bella Addormentata, mentre è il tema del desiderio e delle relazioni al centro di Faunes–da L’Après-midi d’un Faune, secondo titolo del dittico a firma Nicolò Abbattista e Christian Consalvo ispirato al balletto classico riletto in chiave contemporanea. Tre ‘voci’, tre sogni in una notte d’estate.

Al giardino delle Culture Le Cannibale organizza evento oper air gratuito

Il giardino delle Culture, in via Emilio Morosini 8, è un’oasi di pace nel centro della città caratterizzato dalle imponenti opere di street art di Millo, Solo e Diamond. Qui Le Cannibale, insieme a Est, ha ambientato l’ultima data prima della pausa estiva: un evento open air gratuito dalle 19 alla mezzanotte con amici, musica, drinks e cibo. Assieme al resident dj Tamati, sarà Lowtopic l’ospite designato per chiudere la stagione. Lowtopic è il progetto di Francesco Bacci, polistrumentista e ex membro degli Ex-Otago: nel suo live si incastrano melodie nostalgiche, suoni organici ed una ritmica da club. Le Cannibale crea eventi speciali dove arte, musica, cultura e intrattenimento incrociano le proprie rotte dando vita a situazioni fuori dal comune, appuntamenti capaci di offrire qualcosa in più facendo scoprire nuovi luoghi, suoni e parti sconosciute della città.

Sabato 29 luglio

In una torrida stagione ad osservare “Il cielo d’estate” al Planetario

In una stagione particolare come questa, soprattutto per il cosiddetto climate change, il cambiamento climatico, è interessante osservare lo Spazio per capire se c’è qualche collegamento con l’Universo e comunque in generale per dare un occhio a pianeti ed asteroidi. L’occasione è “Il cielo d’estate” al Planetario alle 14.30, 16.30 e 18: al tramonto del Sole le luci si spengono e si entra nella notte in compagnia di migliaia di stelle. Grazie allo strumento planetario, si può fare un viaggio davvero alla scoperta del cielo d’estate, osservando stelle, costellazione e pianeti che ci accompagneranno nelle prossime settimane. L’attività astronomica di osservazione della volta celeste è proiettata dal planetario, Zeiss IV, la macchina delle stelle progettata dalla storica azienda tedesca Zeiss. Planetario è infatti il nome della macchina e anche dell’edificio che la ospita.

“Ancora poche lune, la risposta di Capo Seattle”, mostra di acquerelli

La ricchezza di Milano è nella sua diversità, nella possibilità di un ventaglio culturale esteso. E’ il caso di una serie di acquarelli di Nicola Magrin nella sua personale alla galleria Nuages, in via del Lauro 10. Sedici tavole realizzate per il volume “Ancora poche lune, la risposta di Capo Seattle”, edito dalla stessa galleria in formato leporello. Apertura dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, ingresso gratuito. “In una fredda giornata del dicembre 1853 Seattle, da molto tempo capo delle tribù che abitavano i territori divenuti in seguito lo Stato di Whashington, rispose con parole profetiche all’inviato del grande capo bianco che intendeva scacciare gli indiani dai loro territori per collocarli in vergognose riserve. Le parole di Capo Seattle, una preghiera laica d’amore e rispetto per la Terra e le sue creature hanno ispirato questo libro”, e questa rassegna è spiegato nel sito di Nuages.

Domenica 30 luglio

La creatività del fotografo umanista Robert Doisneau al Museo Diocesano

La creatività attraverso 130 immagini in bianco e nero. E’ quanto offre, in sintesi, la mostra fotografica su Robert Doisneau al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, dalle 17.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 22) da Corso di Porta Ticinese 95. L’esposizione, il materiale è tutto proveniente dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau a Montrouge nell’immediata periferia sud di Parigi, racconta oltre cinquant’anni di carriera di un artista francese considerato, insieme a Henri Cartier-Bresson, uno dei padri della fotografia umanista, attraverso un percorso diviso per sezioni che analizza i suoi temi più ricorrenti e riconoscibili, dalla guerra alla liberazione, il lavoro, l’amore, i giochi dei bambini, il tempo libero. Doisneau ha saputo testimoniare uno straordinario spaccato della società del suo tempo, con sguardo attento, qualche volta divertito, ai contesti sociali svantaggiati.

milano fine settimana – MALPENSA24
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