VARESE – L’incessante sequenza dei suicidi in carcere appare la manifestazione ferocemente drammatica della
deumanizzazione della condizione carceraria e di una sofferenza psichica intramuraria divenuta intollerabile. Sulla scia delle pronunce della Corte Costituzionale e del dibattito avviato dall’UCPI si impongono a tutti gli operatori di
diritto, di supporto sociale, clinico, piuttosto che agli attori nelle scelte politiche governative, attente riflessioni al fine di
amplificarne la consapevolezza in ambito sociale e per dare risposte concrete alla domanda di un carcere più umano ed
effettivamente risocializzante.
L’evento
La Camera Penale di Varese Giuseppe Lozito Lucio Palliaga organizza, dalle 14.30 di giovedì 20 giugno, nella Sala Risorgimento di Villa Mirabello dal titolo “Fermare i suicidi in carcere: non c’è più tempo” – Interventi urgenti e progettualità futura per un carcere più umano e risocializzante. Introducono Fabio Margarini, presidente della Camera Penale di Varese, Elisabetta Bertani, tesoriere della Camera Penale di Varese, Gianluca Franchi, vicepresidente e presidente Comitato Pari Opportunità di Varese. Interverranno: Valentina Alberta, presidente della Camera Penale di Milano, Vincenzo Andarous, giornalista e saggista, Rita Bernardini, presidente Associazione Nessuno Tocchi Caino, Elisabetta Brusa, -Componente dell’Organismo Congressusale Forense commissione detenzione/carcere, l’onorevole Maria Chiara Gadda, Franco Grillo, medico psichiatra dell’Asst Sette Laghi, Serena Pirrello, Consulente giuridico pedagogico presso Carcere Varese, don David Maria Riboldi, -Cappellano carcere Busto Arsizio e Fondatore della Coop. Soc. La Valle di Ezechiele, Giulia Vassalli, Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Varese, l’onorevole Andrea Pellicini.
