La volata di metà Tour de France parla eritreo per la terza volta: Biniam Girmay (Intermarché Wanty) fa sua la 12^ tappa, la Aurillac – Villeneuve sur Lot da 204 chilometri, in un serratissimo epilogo con Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) e Arnaud Demare (Arkea B&B) e vola a +107 su Philipsen nell’apposita graduatoria. Al terzo posto però viene “promosso” Pascal Ackermann (Israel Premier Tech) per il declassamento di Demare (declassato anche Mark Cavendish, lui e Demare li troverete poco prima della settantesima posizione). L’altra notizia è la caduta di Primoz Roglic (Red Bull Bora) che perde altro terreno dalla maglia gialla.
LA TAPPA
Il disegno si adatta a un esito-sprint, ma una certa ondulazione nella parte iniziale ingolosisce gli attaccanti. In seguito a una serie di attacchi e contrattacchi, dopo una ventina di chilometri vanno via in quattro: Jonas Abrahamsen (Uno X), Anthony Turgis (Total Energies), Quentin Pacher e Valentin Madouas (Groupama FDJ). Abrahamsen passa per primo sugli strappetti di Autoire, Rocamadour e Montcléra riagguantando Pogacar in cima alla classifica scalatori: comunque la maglia a pois è sempre indossata da lui, data la gialla di Tadej. Turgis, splendido vincitore sulle “strade bianche” di domenica a Troyes, fa suo il traguardo volante di Gourdon ed è sempre più terzo nella classifica a punti dietro la maglia verde Biniam Girmay e Jasper Philipsen. Pacher e Madouas vogliono mettere ben in mostra una Groupama finora sottotono.
In coda, nel frattempo si ritirano Fabio Jakobsen e Pello Bilbao: il velocista della DSM Firmenich è andato in seria difficoltà da inizio Tour e oggi la sofferenza ha raggiunto il culmine; il basco della Bahrain Victorious ha accusato malesseri fin da ieri quando si è attardato insieme al giovane compagno Fred Wright, quest’ultimo è arrivato fuori tempo massimo a Le Lioran mentre Bilbao ha tenuto botta fino a parte della frazione odierna. Stamattina, inoltre, non è partito Michael Morkov: lo storico lead-out di Cavendish è positivo al Covid-19 e, d’accordo con lo staff medico dell’Astana, ha lasciato la corsa per non esporre se stesso e gli altri ciclisti a rischi. Non si ritirano, ma si staccano e arriveranno fuori tempo massimo, Soren Kragh Andersen e Jonas Rickaert dell’Alpecin Deceuninck insieme a Yevgeniy Fedorov dell’Astana. Le fatiche e il caldo di metà Tour si fanno sentire, inoltre il già citato Cavendish, commentando alla partenza il forfait di Morkov, ha rivelato che alcuni colleghi del gruppo stanno correndo col virus…
Il team Alpecin ha però anche il volto in gran spolvero di Silvan Dillier, che tira il plotone insieme all’Intermarché Wanty di Girmay e alla Movistar di Fernando Gaviria. Il poker di testa viene riassorbito a 40 km dall’arrivo, dopo oltre 140 in avanscoperta, e in testa si aggregano la Israel Premier Tech di Pascal Ackermann e la Bahrain Victorious di Phil Bauhaus. Ai -12km un inatteso momento topico: su uno spartitraffico all’uscita di una curva, Alexey Lutsenko (Astana) scivola a terra e innesca una reazione a catena. Tra i caduti che riportano le conseguenze peggiori Jarrad Drizners (Lotto Dstny) e Raul Garcia (Arkea B&B) ma, tra gli altri, pure Primoz Roglic va giù e perde due minuti e mezzo: l’aiuto compatto della sua Red Bull Bora non basta, in una frazione che in teoria non dovrebbe variare la generale lo sloveno finisce per perdere due posizioni scavalcato da Joao Almeida (gregario di lusso di Pogacar) e Carlos Rodriguez, uomo classifica della Ineos Grenadiers.
Sul rettilineo finale intanto il treno Alpecin (dopo tanto lavoro) si sfalda e Philipsen rimane fuori dal podio, Demare la lancia ma nel farlo chiude Van Aert alle transenne, Girmay sbuca su di loro ai -100 metri e cala il tris!
Domani altra giornata per sprinter, dove le ondulazioni saranno però concentrate alla fine: si approderà infatti alle pendici dei Pirenei, alla vigilia di un super weekend.
CLASSIFICA GENERALE
1 POGACAR Tadej UAE Team Emirates 49:17:49
2 EVENEPOEL Remco Soudal Quick-Step + 01:06
3 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike + 01:14
4 ALMEIDA Joao UAE Team Emirates + 04:20
5 RODRIGUEZ Carlos INEOS Grenadiers + 04:40
6 ROGLIC Primoz Red Bull-BORA-hansgrohe + 04:42
7 LANDA Mikel Soudal Quick-Step + 05:38
8 YATES Adam UAE Team Emirates + 06:59
9 AYUSO Juan UAE Team Emirates + 07:09
10 CICCONE Giulio Lidl-Trek + 07:36
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
