BUSTO ARSIZIO – Non aveva ancora vent’anni, e aveva perso il padre due settimane fa: è un destino tragico quello che si è abbattuto sulla famiglia di Lorys Bellapianta, il giovane del quartiere Redentore morto sul lungomare di Torre Santa Sabina, nel Salento, dopo essere stato sbalzato da un’auto in corsa. La madre, Raffaella De Stefano, è subito salita sul treno per Brindisi per andare dal figlio, la cui salma è conservata nel cimitero di Ostuni. «Una tragedia immane» il cordoglio espresso a nome della città di Busto Arsizio dalla vicesindaco Manuela Maffioli.
La famiglia
Avrebbe compiuto vent’anni il prossimo 7 dicembre, Lorys Bellapianta. Con la madre Raffaella e il fratello minore Devis, aveva pianto da poco la scomparsa del padre, Luigi Bellapianta, avvenuta appena due settimane fa al termine di una grave malattia. Una coppia di appassionati di musica, i genitori di Lorys: li aveva sposati la vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli. «Ricordo bene il giorno delle nozze, con i figli presenti, appena prima della pandemia – rivela – con Raffaella e Luigi ero rimasta in contatto, e quando stamattina ho saputo del figlio, subito dopo la scomparsa del padre, ero senza parole. Difficile credere che il destino si possa abbattere con tanta crudeltà e violenza su una famiglia». La vicesindaco è in costante contatto con la madre di Lorys: «Raffaella sta affrontando la situazione con tutta la forza che ha e che le è rimasta, ma lei e la sua famiglia avranno certamente bisogno del supporto di tutti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi».
Le ipotesi al vaglio
Ora toccherà agli inquirenti ricostruire cosa sia successo sulla Opel Corsa su cui viaggiava insieme ad altri tre amici nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 agosto, attorno alle tre e mezza del mattino. Sul caso, coordinato dalla Procura della Repubblica di Brindisi, stanno lavorando i Carabinieri della stazione di San Vito dei Normanni. Secondo quanto riportato dall’Ansa, gli investigatori hanno sentito anche alcuni testimoni che avrebbero visto l’auto procedere a slalom per le vie della località marina. Non si esclude, tra le ipotesi, che il tragico incidente sia il frutto di un gioco o di uno scherzo finito male oppure che la portiera, forse non chiusa a dovere, possa essersi aperta dopo che l’auto è finita in una buca della strada.
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