VARESE – Un successo organizzativo e di numeri. La Festa della Montagna promossa dal Gruppo Alpini di Varese ha attirato migliaia di varesini (tra cui anche ospiti speciali) in cima al Campo dei Fiori nei sette giorni di apertura dello stand gastronomico davanti al Grand Hotel. Il gran finale ieri, a Ferragosto, con la messa per i caduti senza croce. E al Sacro Monte tanti fedeli per Padre Georg.
I numeri
Sono gli stessi Alpini varesini guidati dal capogruppo Antonio Verdelli a “dare i numeri” della manifestazione durata una settimana. «Abbiamo servito 3800 Kg di polenta, e quasi 1200 kg tra salsiccia e salamelle, 240 chili di crema di gorgonzola … e tanta tanta birra!!450 moto presenti alla Motoadunata, 250 alla Cronoscalata e tutti gli eventi pomeridiani e serali sold out». Più che positivo dunque il riscontro dell’edizione 2024, che ha affiancato alla buona cucina tante proposte molto varie tra musica dal vivo, serata disco dance, passeggiate guidate e cultura, tra cui la mostra “Diario dei ricordi” dedicata al turismo nella Belle Époque al Campo dei Fiori allestita dal Fai nella hall del grande albergo (nella foto sotto), che è stata visitata da oltre 2500 persone. Più di 100 i volontari tra Alpini e simpatizzanti che hanno lavorato per la miglior riuscita della manifestazione, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza in occasione del concerto di Natale a favore di realtà della città attive nel sociale. «Grazie della fiducia che ci avete dato», è il messaggio del Gruppo Alpini alla città.

Le navette
Promosse anche le navette che hanno portato i varesini in cima alla montagna, con le strade rimaste chiuse al traffico privato. Quasi 10mila le persone trasportate fino in vetta, a cui si aggiungono le persone salite in moto, bici o a piedi. Autolinee Varesine ha voluto ringraziare chi si è speso per il servizio.
Un ringraziamento particolare a chi in questi giorni ha garantito il consueto servizio per la Festa della Montagna, splendidamente organizzata dal Gruppo Alpini Varese al Campo dei Fiori. Da qualche anno alla Festa si sale solo in bus, per una scelta sostenibile e bella condivisa tra Alpini e Comune: per noi si tratta di un servizio tutt’altro che facile, per la particolarità delle strade, per la conseguente organizzazione logistica, soprattutto per l’incredibile numero di persone trasportate (solo nella giornata di Ferragosto circa 2.000 viaggiatori). Grazie, quindi, a tutti i colleghi e colleghe che l’hanno reso possibile anche stavolta.

La messa alle Tre Croci
Il momento più significativo della giornata di Ferragosto è stato quello della messa all’altare delle Tre Croci celebrata dal vicario episcopale don Franco Gallivanone, a cinquant’anni da quel 1974 in cui vennero posizionate le attuali croci in cemento armato, su spinta di monsignor Tarcisio Pigionatti. Proprio in suo ricordo è stata restaurata da parte dei volontari di Protezione civile della Sezione Ana di Varese (tra i pochissimi sul territorio nazionale specializzati nel recupero delle opere d’arte in caso di calamità naturali) la lapide che porta il suo nome. Tra i partecipanti, oltre ad associazioni, autorità civili e militari, c’era anche l’assessore Andrea Civati, con la fascia del Comune di Varese. «Dall’alto della nostra Montagna, il pensiero non è potuto non andare ai tanti conflitti che dilaniano il mondo, in una spirale violenza crescente e preoccupante – ha commentato – ma forse possiamo trovare una strada di Pace nel senso di comunità e di solidarietà che i nostri Alpini ci comunicano, anche attraverso momenti come la festa della Montagna». Ospiti della cerimonia Alpini dalle sezioni di Novara, Pavia, Parma, Luino, Monza, Intra e Bergamo. «Fare memoria di coloro che non sono mai tornati a casa e dei quali non si sa dove riposino le spoglie, risponde in parte anche al desiderio che era di tanti nostri Reduci, tra loro il Tenente Cenci», ha detto il presidente della sezione di Varese Franco Montalto.

Padre Georg al Sacro Monte
E la giornata di Ferragosto è stata celebrata anche nel vicino Sacro Monte, con la patronale dell’Assunta che ha avuto come ospite speciale monsignor Georg Gänswein, meglio conosciuto come Padre Georg. L’ex segretario particolare di Benedetto XVI (nella foto sotto) ha ricordato proprio la figura di Papa Ratzinger, oltre ad aver presieduto due messe con una grande partecipazione di fedeli.

Varese, grande partenza per la Festa della Montagna: il servizio navetta piace
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