GALLARATE – Sassate contro i poliziotti e i carabinieri e tronchi utilizzati come lance sempre contro le forze dell’ordine. Un poliziotto è rimasto ferito, con tanto di punti di sutura, e ora all’orizzonte si profila una denuncia per lesioni a pubblico ufficiale.
La sassaiola
E’ la situazione di tensione che si respira in via Curtatone dove gli attivisti del comitato “Salviamo gli alberi di Gallarate“, ai quali si sono aggiunti gli anarchici del Telos di Saronno, stanno “occupando” fisicamente il boschetto designato per ospitare un nuovo polo scolastico cittadino e quindi destinato ad essere abbattuto. Sabato 31 agosto dall’area verde, dove gli occupanti stanno giorno e notte in presidio, è partito un lancio di sassi e tronchi che ha ferito un agente della polizia di Stato. Ora sono gli uomini della Digos della Questura di Varese ad indagare: il manifestante che ha dato il via all’aggressione aveva il volto coperto. E’ comunque in corso la sua identificazione, nel frattempo partirà una denuncia per lesioni a pubblico ufficiale a carico di ignoti.
Il primo arresto
Settimana scorsa era già stata arrestata per resistenza una prima manifestante che aveva preso a calci un agente della polizia locale di Gallarate. L’arresto è stato convalidato, per la ragazza è stato disposto l’obbligo di firma in attesa del processo che inizierà il prossimo 3 ottobre. Nel frattempo il presidio va avanti ad oltranza, così come il monitoraggio da parte delle forze dell’ordine. Dopo la sassaiola di sabato non sono stati registrati altri episodi particolari.
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