VARESE – Le scuole dell’infanzia di Varese sono tornate ad animarsi con le voci e i volti dei bambini: stamattina, giovedì 5 settembre, la riapertura dopo la pausa estiva. A portare il benvenuto ai più piccoli l’amministrazione comunale insieme all’Ufficio scolastico territoriale. Non casuale il luogo scelto per il saluto: la Don Milani di via Procaccini, che da quest’anno diventa statale e “assorbe” anche gli iscritti all’asilo di Capolago che ha chiuso (nel video qui sotto le interviste).
Da comunale a statale
Il sindaco Davide Galimberti e l’assessora ai servizi educativi Rossella Dimaggio hanno presentato la novità, al fianco del dirigente dell’Ust di Varese Giuseppe Carcano. «Dopo la chiusura della scuola dell’infanzia Lovera di Capolago – ha spiegato Dimaggio – per non far perdere un punto di erogazione statale abbiamo messo a disposizione la Don Milani che è così diventata statale. Ciononostante il Comune garantisce un orario completo invece di quello ridotto delle strutture statali». Ad occuparsi del prescuola saranno le insegnanti, mentre il post scuola sarà gestito dalle educatrici del Comune.
Cantieri e servizi
Circa una decina (su un totale di 92) i bambini di Capolago che si sono dovuti spostare in centro. «I genitori hanno dato prevalenza al riferimento degli insegnanti, che sono rimasti gli stessi», spiegano dalla scuola. E a loro vantaggio ci sarà appunto anche l’estensione degli orari: dall’8-16 della Lovera si passa ora ad un prolungamento fino alle 17.30. Il sindaco Davide Galimberti ha ricordato i cantieri aperti in città per il potenziamento dei servizi per l’infanzia, tra cui l’asilo nido di Giubiano. E col nuovo anno scolastico ci sarà l’estensione del pre e dopo scuola in due primarie (la Medea e la Bosco) e nelle materne statali Rodari e Ronchetto Fe.
Più iscritti ai servizi educativi di Varese. A fine anno il maxi asilo nido di Giubiano
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