MOROSOLO – “L’attuale modello produttivo estrattivista trasforma in profitto ogni risorsa: tempo, lavoro, ambiente e corpi sono sfruttati fino allo stremo. Nel frattempo si fa strada l’idea che politica e diplomazia non siano sufficienti per risolvere i conflitti e che l’unica soluzione sia ricorrere alle armi. In questo contesto, come costruire una proposta politica di pace e credibile per le classi popolari?”. Collettiva risponde con la seconda edizione di Autunno Caldo, camp di formazione politica che si terrà a La Schola di Morosolo dal 13 al 15 settembre.
Apertura con il panel “Il mondo a fuoco” su Ucraina e Palestina
Come ha spiegato Giorgio Maran, fondatore della formazione politica varesina, «sentiamo la necessità di approfondire e confrontarci con esperienze simili alla nostra, con una partecipazione che è già andata oltre il nostro territorio, non solo della provincia ma con iscrizioni anche da altre regioni come Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Puglia.
Sarà l’occasione per trattare argomenti di tipo più generale: siamo una forza politica locale e quindi di solito seguiamo questioni territoriali ma in questo caso analizzeremo dinamiche di carattere internazionale, che comunque finiscono poi per intrecciarsi con quelle locali».
Abbiamo perciò deciso di iniziare proprio con il panel “Il mondo a fuoco” sulle due principali guerre in corso, in Ucraina e in Palestina; avrà come ospiti Francesco Vignarca della Rete Italiana Pace e Disarmo e Davide Grasso, autore che al ruolo di esperto unisce quello di attivista. Proveremo a ragionare anche riguardo alla democrazia affrontando come chiusura, con Marco Revelli, un tema storico: cos’è stato “l’autunno caldo” del 1969».
«Un tema paradigmatico di ciò che sta succedendo»
A La Schola sabato 14 è previsto alle 21 “Life is a game”, documentario su rider e capitalismo delle piattaforme: «Parla di un tema che è paradigmatico di ciò che sta succedendo. Per l’opera di Laura Carrer e Luca Quagliato sarà una prima, perché in precedenza non ha mai avuto proiezioni a Varese. In sala ci saranno i registi e siamo contenti di aver trovato il sostegno della Cgil per organizzare l’evento: a introdurlo sarà Marzia Pulvirenti, segretaria provinciale di NidiL, sezione del sindacato che si occupa di tutti i contratti difficilmente catalogabili. Sebbene Autunno Caldo sia una camp di formazione politica a numero limitato – ormai restano pochissimi posti liberi – volevano anche avere una serata di apertura al pubblico: l’ingresso sarà libero e gratuito per coinvolgere la città». Qui di seguito è indicato il programma dei tre giorni a Morosolo:
Venerdì 13
- 17.00 – Benvenut3!
- 19.00 – Aperitivo comunitario a cura di Zona Franca Take away
- 20.30 – Panel: “Il mondo a fuoco” con Francesco Vignarca e Davide Grasso
- 22.30 – Live music experience con Djelso
Sabato 14
- 09.00 – Colazione
- 09.30 – Attivazione di gruppo
- 10.30-12.30 – Panel: “Decrescita e democrazia per sfuggire alla tempesta” con Marco Deriu
- 13.00 – Pranzo e chiacchiere all’ombra
- 15.00 – Panel: “Spazio pubblico e abitare, sguardi di altro genere” con Florencia Andreola e Alessandro Coppola
- 17.00-19.00 – Panel: “Utopie concrete, per un lavoro e una società giusti” con Massimo Alberti e Peppe Allegri
- 20.00 – Cena comunitaria
- 21.00 – Proiezione documentario “Life is a game” con la presenza dei registi Laura Carrer e Luca Quagliato
Domenica 15
- 09.00 – Colazione
- 10.00-11.30 – Panel: “Autunno caldo, lotte di ieri e di oggi” con Marco Revelli
- 11.30-12.30 – Restituzione collettiva
- 13.00 – Pranzo comunitario
- 14.30 – Saluti
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