Varese, dopo il bar distrutto arriva l’arresto. Lega: «Sicurezza sfuggita di mano»

Nella foto Stefano Angei, vicecapogruppo della Lega in Consiglio comunale a Varese

VARESE – E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento il 50enne italiano, con precedenti, che intorno alle 19 di ieri, giovedì 19 settembre, ha sfasciato gli arredi esterni di uno dei bar di piazza Cacciatori delle Alpi, proprio davanti al tribunale di Varese.

Arresto e foglio di via

L’uomo, molto ubriaco, aveva dato in escandescenza “polverizzando” sedie, tavolini e mobili sistemati nel dehor sulla piazza. L’intervento delle guardie giurate in servizio al Palagiustizia prima e degli agenti delle Volanti poi ha ristabilito l’ordine non senza danni ingenti. L’arresto è stato convalidato nella mattinata di oggi, venerdì 20 settembre, mentre a breve al 50enne sarà notificato anche un foglio di via dalla Città Giardino firmato dal Questore di Varese.

L’intervento della Lega

Quanto accaduto riaccende i riflettori sul tema della sicurezza in città. «Ieri Piazza del Tribunale è stata teatro di un folle che ha dato in escandescenza, provocando numerosi danni agli arredi di un bar della zona. Oggi Piazza Repubblica teatro di una probabile rissa, dove anche qui hanno subito danni arredi di un altro bar. La situazione sicurezza è oggettivamente sfuggita di mano a palazzo Estense – dichiara Stefano Angei, Vicecapogruppo della Lega in Consiglio comunale –
Non solo i cittadini, ma anche i commercianti varesini lamentano un costante problema, ovvero quello legato alla sicurezza in città».

Spaccio e bivacchi

«La Piazza del tribunale la sera diventa terra di bivaccatori e spacciatori, mentre Piazza Repubblica è la “centrale operativa” di questi delinquenti, che non si curano più del giorno o della notte, ma che occupano quella zona come se fosse di loro proprietà. In tutto questo il fattore più preoccupante -Prosegue Angei – è che dalla Giunta Galimberti non arrivano risposte ai commercianti e nemmeno ai cittadini. In piazza Repubblica ci sarebbe dovuto essere un presidio fisso della polizia locale, ma quella struttura, costata 75 mila euro, è sempre chiusa, salvo per sbrigare le pratiche legate al mercato. Per il resto del tempo è utilizzata come appoggio dagli occupanti della Piazza».

La “casetta” della Polizia Locale

«Del resto ricordiamo le condizioni in cui questa amministrazione ha fatto precipitare il Comando di polizia Locale, con numeri sottodimensionati in termini di agenti e per i mezzi inadeguati a loro disposizione. Fattore che apre anche un ulteriore tema importante, come la sicurezza degli agenti della Polizia locale. Non è pensabile infatti che in Piazza Repubblica possa intervenire una sola pattuglia con 2 soli agenti aggiunge – Angei –  Il Comune di Varese deve garantire la sicurezza ai Varesini e ai commercianti, ma in questo ambito è assolutamente assente. La città è sempre più degradata e la percezione di insicurezza sta dilagando in molte zone che prima erano considerate zone tranquille. Questo – chiosa Angei – è un tema preoccupante, come lo è il fatto che l’amministrazione di Varese, continui a nascondere la polvere sotto il tappeto, forse lo stesso tappeto di quella “casetta” dei vigili che doveva essere presidio di sicurezza, ma che invece è diventata ostaggio dei balordi».

Varese, dà in escandescenza in piazza del tribunale: bar distrutto

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