Di Andrea Mascaretti*
Milano e Varese, sono sempre state, insieme, le due grandi città simbolo della nostra Lombardia industriale, laboriosa, produttiva e motore economico del Paese. A dimostrarlo, se mai ce ne fosse bisogno, ci sono le grandi infrastrutture che storicamente legano saldamente tra loro le due provincie, assecondando la vocazione produttiva di un territorio unico, ricco e soprattutto dinamico. Come l’autostrada Milano-Varese, che compie 100 anni o l’aeroporto di Milano Malpensa, nato nel 1948 come Aeroporto di Busto Arsizio, con l’obiettivo di farne nodo di sviluppo per l’industria dell’Altomilanese.
Quello della Milano-Laghi, è un grande primato che ci rende orgogliosi della nostra storia. Con le sue due corsie e i circa 49 chilometri di lunghezza, è stata la prima autostrada europea in senso proprio, inaugurata dal Re Vittorio Emanule III, il 21 settembre 1924.

Era l’Italia che ambiva a diventare una grande potenza economica, era l’Italia dell’esposizione universale di Milano del 1906 e del campo di volo gli industriali Giovanni Agusta e Gianni Caproni a Cascina Malpensa del 1909. Oggi, nella ricorrenza del centenario dell’inaugurazione della Milano Laghi, dobbiamo ispirarci a quegli italiani coraggiosi e visionari che sono riusciti a fare dell’Italia una grande potenza industriale ed economica partendo proprio dal nostro territorio lombardo. Lo dico da membro di due importanti commissioni economiche della Camera dei Deputati, la Commissione Bilancio e la Commissione Lavoro, che rappresentano un osservatorio straordinario sull’andamento dell’economia del Paese: abbiamo di fronte delle grandi opportunità per la nostra industria, grazie ad un governo stabile e competente, che ha restituito all’Italia la reputazione e la credibilità internazionale che le spettano e sono fondamentali per attrarre investimenti che si sommeranno alle grandi risorse rese disponibili dal PNRR e serviranno per realizzare nuove infrastrutture e sostenere lo sviluppo delle imprese che operano nei settori più innovativi e strategici, come l’IA e la Space economy.
Come 100 anni fa Varese e Milano seppero essere protagoniste assolute nella realizzazione di autostrade e aeroporti, ora hanno tutte le carte in regola per cogliere le opportunità nel campo delle infrastrutture immateriali e spaziali.
deputato di Fratelli d’Italia (FdI)
presidente dell’Intergruppo Parlamentare
per la Space Economy
