SARONNO – «Purtroppo centinaia di persone hanno già perso i loro animali. Quello che sta accadendo in queste ore in Florida è che le persone che hanno animali li stanno lasciando andare perché si salvino. Questa mattina l’allevatore davanti a casa mia ha lasciato fuori le mucche, per evitare che possano venire travolte dall’uragano nella stalla. Ci sono proprietari di cavalli di grande valore, anche 20mila, 30mila dollari, che hanno scritto sulla schiena dei cavalli il loro numero di telefono per poi lasciarli andare, nella speranza che si salvino grazie al loro istinto naturale. Su Tik Tok ci sono moltissimi video di persone che piangono disperate perché hanno già perso i loro animali. Una situazione mai vista prima». E’ il calciatore saronnese Giacomo Sanvitale, dal 2018 trasferitosi in Florida, a raccontare in diretta su Tik Tok (VIDEO) e Instagram (VIDEO) le ore drammatiche che lo Stato del Sole sta vivendo prima con l’attesa e poi con l’arrivo dell’Uragano Milton.
La tempesta del secolo
L’Uragano Milton, la “tempesta del secolo” nelle parole del presidente Biden, ha toccato le spiagge della Florida occidentale quando erano da poco trascorse le 20:30, notte fonda in Italia. Si è abbattuto vicino alla baia di Tampa, seminando distruzione, scoperchiando i tetti delle case, trasformando tutto quello che ha trovato sul suo cammino in proiettili, causando diverse vittime. E generando almeno 14 diversi Tornado.
Pregare e sperare
In queste ore, attraverso una serie di dirette e di Reel, Sanvitale sta raccontando tutta la disperazione che attanaglia milioni di persone. L’ultimo video racconta di quasi tre milioni di persone (compresi il calciatore varesotto e la fidanzata) rimasti al buio. Nulla più funziona: «Non possiamo che pregare e sperare», dice Sanvitale mentre mostra gli accorgimenti presi in casa per cercare di ripararsi da un Uragano con venti sono a 250 chilometri all’ora di velocità. Sanvitale sta ottenendo milioni di visualizzazione e migliaia di messaggi di vicinanza e solidarietà.
Buio e strade bloccate
La situazione è difficilissima (le autorità americane segnalano già delle vittime), le strade sono impraticabili, impossibile spostarsi. Oltre 1600 pompe di benzina nelle zone interessate dal passaggio dell’uragano hanno esaurito il carburante. Le linee aeree hanno bloccato i voli negli scali di Tampa e Orlando, i due maggiori nella zona coinvolta. Dieci giorni dopo l’uragano Helene, il Sunshine State è ancora sott’acqua, sferzato da venti a 300 chilometri orari, la gente fuggita o rinchiusa nei rifugi.
uragano milton giacomo sanvitale – MALPENSA24
