SAN VITTORE OLONA – Una pattuglia dei Carabinieri li ha colti su fatto mentre rompevano il finestrino di un’auto in sosta. È successo mezz’ora dopo la mezzanotte di ieri, lunedì 14 ottobre, in corso Sempione a San Vittore Olona. I militari dell’Arma, della Stazione di Cerro Maggiore, hanno inseguito e fermato i due, che erano a piedi, ma al momento di bloccarli uno ha reagito, colpendo i Carabinieri con calci e pugni: è così finito in arresto per lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Si tratta di un tunisino di 31 anni, nullafacente, senza fissa dimora (anche se risulta domiciliato a Crotone) e pregiudicato. Sia lui che il complice, un 27enne anche lui tunisino, domiciliato a Crotone, nullafacente e con precedenti penali, sono stati denunciati per tentato furto aggravato in concorso e danneggiamento.
Pioggia di denunce negli ultimi giorni
Da alcuni giorni, nella zona, si sono registrate una serie di denunce per tentativi di furto su auto parcheggiate. A quanto risulta, non sempre ai danneggiamenti è seguito il furto di oggetti contenuti nell’abitacolo.
Entrambi i fermati sono già tornati in libertà. In base alle disposizioni della Legge Cartabia, seppure colti in flagrante i due sono stati denunciati e non arrestati per il tentativo di furto, reato per cui l’arresto può scattare solo su denuncia della parte lesa, cioè il proprietario dell’auto, che nel caso in questione è una donna al momento all’estero. Le manette sono invece scattate ai polsi del 31enne per la colluttazione cui ha dato luogo con i Carabinieri.
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