GALLARATE – «Ospedale: Gallarate perde tutto». E’questo il titolo scelto dai cinque gruppi di opposizione (Pd, Città è Vita, Lista Silvestrini, +Gallarate e Obiettivo Comune Gallarate) per l’assemblea pubblica convocata per la presentazione del piano sul futuro del Sant’Antonio Abate declinato da Asst Valle Olona e Arexpo.
L’assemblea pubblica
L’appuntamento è per martedì 12 novembre alle 21 alla Sala Martignoni di via Venegoni. «Lo scopo è di raccogliere proposte e contributi affinché migliorino le prospettive del sedime ospedaliero cittadino e l’impatto che questo avrà per la nostra comunità», spiegano i promotori dell’iniziativa, nata dopo la decisione di Regione Lombardia di bocciare la mozione per la creazione di un Ospedale di Comunità anche a Gallarate in aggiunta ai 40 posti letto già previsti a Somma Lombardo. Gli organizzatori hanno mandato un invito esplicito a partecipare a tutti i consiglieri di maggioranza, ai consiglieri regionali del territorio e ai segretari cittadini dei partiti rappresentati in città. «La loro presenza sarà particolarmente significativa per garantire un dialogo aperto e costruttivo con i cittadini, nell’interesse del bene di tutti».
Uniti per l’ospedale
«A noi non importa la questione politica cittadina, bensì ci interessa attivarci a qualunque livello per smuovere le decisioni di Asst Valle Olona e Regione Lombardia che stanno andando in una direzione che la città non vuole», spiega Sonia Serati, capogruppo di +Gallarate. «Di fatto l’interesse del territorio non viene nemmeno considerato. Siamo però convinti che se Gallarate fosse unita a gestire questo grande tema, otterremmo qualcosa in più. C’è chi ha portato le persone in piazza, noi riteniamo che sia più utile un blocco ateniese».
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