Operaio sale su una gru a Rescaldina per reclamare gli stipendi arretrati

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RESCALDINA – È salito su una gru per protestare contro il mancato pagamento di alcune mensilità per il suo lavoro. La sua protesta è stata comunque di breve durata, solo alcune decine di minuti, e poi è sceso a terra, dopo che gli era stato assicurato il versamento di quanto dovuto.

Sceso dopo le rassicurazioni del datore di lavoro

La protesta è andata in scena questa mattina, mercoledì 18 dicembre, intorno alle 10.30 a Rescaldina. Un operaio egiziano di 53 anni residente a Cologno Monzese, occupato in un cantiere per la costruzione di palazzine in via Papa Giovanni XXIII a Rescalda, è salito da solo all’estremità della gru, a 20 metri di altezza, lamentando che non gli erano stati pagati gli ultimi due stipendi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale, oltre ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa, ma dopo poco tempo l’uomo ha desistito di sua volontà, quando ha saputo che il datore di lavoro aveva proceduto a pagare gli arretrati.

Lo scorso maggio un operaio ucraino si era reso autore di una protesta identica, sempre a Rescaldina, in via Cristoforo Colombo (nella foto in alto) per lo stesso motivo. Anche in quel caso tutto si era risolto bene, ma dopo alcune ore di trattative.

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