LUCI IN MINIERA

sardegna

Argentiera: l'ex borgo minerario (foto Andrea Maspero)

La sesta edizione di Luci in Miniera è uno degli eventi di spicco della programmazione di MAR-Miniera Argentiera, il centro culturale ibrido di produzione e sperimentazione multidisciplinare nato da un progetto di rigenerazione a base culturale, selezionato tra i vincitori della sesta edizione del bando nazionale “Laboratorio di Creatività Contemporanea” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Partendo dalla Piazza Camillo Marchese, il percorso di Luci in Miniera 2024 si snoda attraverso i luoghi più rappresentativi della borgata e i vecchi ruderi, fra memorie di ieri e oggi della miniera, alla scoperta delle nuove installazioni. Le opere sono fruibili al pubblico autonomamente per tutto il periodo natalizio, permettendo di vivere un’esperienza libera secondo i tempi di fruizione dei singoli visitatori.

(foto Ettore Cavalli)

Il 21 dicembre è inoltre prevista una visita speciale al borgo dell’Argentiera, con un’escursione lungo la costa di Punta Lu Capparoni, la vetta più alta delle falesie del nord ovest Sardegna, accompagnati dalla guida Sandro Mezzolani.

Uomo Seduto (foto Andrea Maspero)

Per l’edizione 2024, il museo open air si arricchisce di nuove installazioni realizzate durante le ultime residenze artistiche all’Argentiera, in un clima di multidisciplinarietà e internazionalità: nei mesi di novembre e dicembre, infatti, al team di creativi digitali di Bepart si sono alternati gli artisti Ugo Casubolo Ferro, Gaspard Combes, Tilla Giro e Paulina Sycha, selezionati nell’ambito del “Nouveau Grand Tour”, il progetto ideato dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut Français Italia dedicato ai giovani talenti europei di età inferiore ai trent’anni per reinventare la circolazione artistica in Europa. A queste nuove opere si affiancano quelle realizzate in occasione dei workshop e laboratori condotti dai creativi italo svizzeri Daniele Paparella e Alice Mauri e le videoproiezioni della regista Patrizia Santangeli, accompagnate dalle note elettroniche di Northern Lighthouse.

Banana (foto Gaspard Combes_Best)

Oltre a visitare le installazioni nate dalle residenze artistiche, il pubblico è invitato a contribuire in prima persona alle nuove realizzazioni prendendo parte a incontri e laboratori creativi attivati nel periodo natalizio sotto la guida degli artisti in residenza e di maestri locali. Ad esempio, il 22 dicembre tra le 10.00 e le 13.00, Costanzo Salis – artigiano sassarese esperto della lavorazione della calce naturale – conduce un laboratorio artistico dedicato a questo materiale in cui i partecipanti possono realizzare le proprie opere, esplorando il mondo affascinante di materiali e colori naturali e sperimentando tecniche antiche. I partecipanti, grandi e piccoli, possono diventare quindi co-creatori e diretti protagonisti dei contenuti e delle opere che andranno ad arricchire il museo “illuminando” i luoghi più significativi.

Aquatica (foto Patrizia Santangeli)

Luci in Miniera è ideata e organizzata dall’associazione LandWorks con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito del Cartellone Regionale delle Manifestazioni del Turismo Esperienziale, in collaborazione con il Comune di Sassari, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, il supporto di Fondazione di Sardegna e Fondazione Patria della Bellezza.

www.mar-argentiera.org

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