SAN GIORGIO SU LEGNANO – Macerie sul Campaccio alla vigilia della 68.a edizione che si corre oggi, lunedì 6 gennaio a San Giorgio su Legnano. Nella notte, ignoti hanno scaricato terra, pietre e pezzi di cemento proprio a ridosso del percorso (nella foto). Per giorni, i volontari che rendono possibile la manifestazione sportiva hanno lavorato con il supporto degli operatori di Ala-Aemme Linea Ambiente per pulire e allestire con cura ogni angolo del percorso di gara. Compreso il surplus dell’altra notte.
Furioso il vicesindaco Walter Cecchin: «La manifestazione nella nostra amata San Giorgio ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 68 anni. Rispetto per il lavoro degli altri e per l’ambiente: queste sono le basi di una comunità civile. Questo gesto non ferma il nostro impegno – ribadisce Cecchin – ma sottolinea quanto sia necessario educare al rispetto. Noi continueremo a lavorare con passione, ma chi ha fatto questo rifletta su che cosa significa vivere in una comunità. Con il cuore pieno di indignazione e di determinazione, andiamo avanti. San Giorgio merita di meglio».
Il Campaccio di San Giorgio fa 68. Con la rivoluzione all’insegna della sostenibilità
