MILANO – Traffico al limite della paralisi questa mattina, venerdì 10 gennaio, sull’autostrada A8 dei Laghi in direzione di Milano (nella foto, la situazione intorno alle ore 8.00). Dalle prime ore della giornata la società che gestisce la tratta, Autostrade per l’Italia, ha chiuso la corsia più a sinistra dalla barriera di Milano Nord a Terrazzano fino all’A4, causando l’imbottigliamento dei numerosi veicoli diretti verso il capoluogo lombardo; a peggiorare ulteriormente la circolazione, la concomitanza con lo sciopero dei mezzi pubblici (treni e trasporti urbani) che ha spinto molti pendolari a ricorrere al proprio veicolo per recarsi a lavorare o a studiare.
Il percorso alternativo consigliato è stato particolarmente lungo e tortuoso: prendere la Tangenziale Ovest prima della barriera e rientrare in A4 in direzione di Cormano/Bergamo.
Pendolari furiosi: «Lavori nel giorno dello sciopero»
«Sono arrabbiatissima – si sfoga con Malpensa24 una delle pendolari provenienti dalla provincia di Varese e diretta a Milano come ogni mattina feriale per andare al lavoro – La prima corsia dell’autostrada, compresa la porta del Telepass, era chiusa per chilometri, senza preavviso, costringendo tutti i veicoli a confluire sulla destra. Il traffico è rimasto paralizzato e per percorrere i pochi chilometri (cinque, nda) che dalla barriera portano a Milano ci è voluto un sacco di tempo, anche più di mezz’ora».
