La popolazione italiana invecchia, i dati demografici ne danno conferma in scia al cosiddetto deserto delle culle. Diminuiscono le nascite, aumenta il bisogno di assistenza per gli anziani. La senescenza è oramai una delle emergenze del nostro Paese, così che la progressiva crescita del decadimento di varie attività e funzioni fisiologiche di un enorme numero di persone richieda un’assistenza continuativa. Si calcola che nell’anno in corso ci sarà bisogno di oltre due milioni di badanti e personale domestico per accudire coloro i quali non sono più in grado di autogestirsi nella quotidianità.
Un problema che riguarda soprattutto le famiglie, spesso impossibilitate a ricoverare i loro cari nelle strutture dedicate, ma il più delle volte decise ad evitare lo sradicamento dal loro contesto abitativo e dalle amicizie i congiunti non più autosufficienti. E’ a questo punto che l’attività delle agenzie che si occupano di proporre personale, debitamente formato, per questo tipo di sostegno ricoprono una funzione decisiva. Tra queste c’è Demetra Care, nome, Demetra, della mitologia greca che richiama la “Madre terra”; società diretta da Renata Vrenna che si è imposta nello specifico settore per affidabilità e serietà nella scelta e nella preparazione degli operatori domestici.
“Il più delle volte è personale straniero – spiega Vrenna – senza escludere, è evidente, i connazionali. Il loro numero è però complessivamente insufficiente rispetto alla richiesta. Per questo mi rivolgo a chi cerca un’occupazione professionalmente gratificante di non esitare a interessarsi a questo tipo di attività. Si tratta di un lavoro in forte ascesa, che garantisce una retribuzione anche di 1500 euro al mese. Nel solo fine settimana, oltretutto, si possono aggiungere dalle 150 alle 250 euro. Mi sembra un’opportunità da considerare”.
Tutto ciò a fronte di un bisogno sociale impellente, che va affrontato con urgenza alla luce di esigenze molto diffuse. Di nuovo Renata Vrenna: “Le badanti si dedicano soprattutto agli anziani che necessitano di un’assistenza per l’intera giornata, cioè h24. E’scontato che la loro competenza e la loro professionalità debba essere di alto livello. L’obiettivo è garantire sostanziale serenità e sollievo alle famiglie che si affidano a noi, cioè assicurare che i loro cari siano accuditi con scrupolo e amore e, quindi, che siano in buone mani”.
Soprattutto per questo motivi Demetra Care riserva particolare attenzione alla selezione. Spiega la direttrice Vrenna: “Alle famiglie chiediamo di illustrarci preventivamente la storia del loro congiunto da assistere. Si tratta di un aspetto molto importante, decisivo per capire quali siano i reali bisogni, le patologie in corso, le funzionalità fisiche e cognitive dell’anziano. Da qui arriviamo alla scelta della badante con un curriculum professionale compatibile, cioè se ha svolto già attività di Oss, operatore sociosanitario o altra occupazione di riferimento, in modo da essere davvero efficace nella delicata fase assistenziale. Per rassicurare i famigliari, per essere vicine con la massima competenza alla persona assistita. Competenza che, evidentemente, deve essere accompagnata da amorevole cura, in sostituzione dello Stato che per le più disparate e note ragioni non è nelle condizioni di garantire il necessario supporto alle persone più fragili come gli anziani”. Un po’ come dire che l’impegno delle badanti, straniere o italiane che siano, è molto più di una normale occupazione: è una funzione sociale.
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