Ricordiamo al Sindaco che il Consiglio Comunale deve essere luogo di confronto e di ascolto, e non di censura e di attacchi. Il diritto di critica e di controllo dell’opposizione va difeso e sostenuto, così come il dialogo democratico tra le parti. L’intervento del nostro rappresentante era inerente al punto in discussione (bilancio di previsione) ed attinente a quanto riportato o meglio non riportato all’interno dei documenti andati in approvazione. Spiace aver assistito a quella reazione e aver sentito quelle parole in aula.
Un’altra sgradevole sorpresa è stato il cartellone delle assenze: che fosse un maldestro tentativo di attaccare qualche consigliere in particolare? Non ne vediamo il senso e l’utilità.
Le date delle convocazioni dei consigli comunali sono scelte in maniera quasi esclusiva dalla maggioranza, le minoranze devono sempre adeguarsi alle date che vengono imposte. Così non dovrebbe essere, visto che sarebbe sempre buona norma condividere il calendario con i consiglieri per tempo. Siamo consapevoli che esistono scadenze amministrative non derogabili, e in virtù di esse si richiede condivisione e rispetto.
Più che alle assenze, mi preoccuperei delle presenze dei consiglieri di maggioranza, dato il vantaggio esiguo dei voti a favore dell’amministrazione (+1). E se proprio dobbiamo guardare fino in fondo le cose, questa maggioranza come spiega alcune ripetute assenze nelle riunioni di Giunta in questo mandato? Eppure, gli assessori, a differenza dei consiglieri, percepiscono uno stipendio che è a carico della collettività. Meno ipocrisia e più serietà non guasterebbero per il bene della nostra Città.
Mauro Lubraco
Segretario cittadino PD Cassano Magnago
Ottaviani: «State molto attenti». Le opposizioni di Cassano: «Minaccia?»
