GALLARATE – Don Alberto Dell’Orto fu un convinto sostenitore della sinergia fra carità e cultura. Proprio una delle sue frasi più celebri, «la Carità e la Cultura sono due sorelle che si tengono per mano», sono state incise sopra il totem inaugurato questa mattina, 22 febbraio, davanti al “suo” teatro, il Teatro delle Arti di Gallarate.
L’inagurazione
Tante persone sono volute essere presenti al momento in cui il sindaco Andrea Cassani ha svelato i due pannelli che riporta la storia del sacerdote e quella del teatro. Hanno preso la parola anche l’assessore Sandro Rech, monsignor Riccardo Festa, Elena Balconi e monsignor Flavio Pace, segretario del dicastero all’unità dei cristiani, che ha tracciato un ricordo del sacerdote scomparso il 20 agosto di cinque anni fa. Il giorno dei funerali, l’Arcivescovo Mario Delpini di lui disse: «Il suo sorriso, la sua cultura custodita in un animo semplice e incantato. Generoso fino alla prodigalità, libero fino all’imprudenza». Il vescovo Giovanni Giudici ricordò invece che «Dall’inizio e poi per tutta la sua vita egli è stato sensibile agli ideali limpidi, appassionato al bene e al bello. Sui temi del cinema e del teatro, che si trovò a lui affidati nell’attività pastorale e nella vita culturale cittadina, era diventato competente, ma con il suo stile di semplicità e di autoironia; realizzava iniziative impegnative e di successo ed era sempre schivo e riservato».
Chi era Don Alberto
Don Alberto era nato a Giussano il 22 febbraio 1940 e nel 1964, subito dopo l’ordinazione sacerdotale, giunse a Gallarate, dove rimase per 56 anni fino al giorno della sua morte. A Gallarate ha fondato l’Associazione Scuola Aperta, uno tra i primi doposcuola nello spirito di don Lorenzo Milani, e l’Associazione Centro Culturale Teatro delle Arti, è stato professore di religione al Liceo dalla fine degli anni Settanta e responsabile di Zona della Caritas. Grande appassionato e conoscitore del Teatro e del Cinema, ha affrontato le inquietudini del Sessantotto, poi la rabbia sociale degli Anni Settanta, seguita dallo spavento del terrorismo e dal disincanto dei decenni più recenti. E’ stato parroco a San Paolo Apostolo in Sciaré dal 1999 al 2007 e collaboratore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Milano dal 1993 al 2007.
Don Alberto Dell’Orto rivive al Teatro delle Arti. Gallarate gli dedica un totem
