VENEGONO SUPERIORE – Una pentola a pressione. Sul punto di esplodere. L’amministrazione Lorenzin vacilla. Ma potrebbe anche essere che la crisi rientri all’ultimo momento. Tutto si consumerà in questo primo fine settimana di Carnevale, quindi attenzione, perché ogni scherzo vale. Ma andiamo con ordine.
Campo larghissimo in crisi
Walter Fabiano Lorenzin ha vinto le ultime elezioni dopo aver cucito un campo larghissimo. Nella sua lista civica chiamata Con senso civico, infatti, è confluito il Partito Democratico, ma anche uomini d’area politica di centrodestra. Tutti con abiti civici, sotto i quale però batteva e batte un cuore politico.
Dalla vittoria elettorale a oggi è passato poco più di un anno e mezzo. Sufficiente per accumulare tossine e ruggini nella squadra di Con senso civico, ancora lontana dalla metà mandato. Una crisi, dicono i ben informati, che non è certo un fulmine a ciel sereno.
A quanto pare il malcontento in questo campo larghissimo venegonese si è consumato all’ala destra. Attenzione però che Lega e Fratelli d’Italia stanno all’opposizione e si si dovessero ricompattare con i maldipancisti in maggioranza la situazione precipiterebbe. L’accusa politica nei confronti del primo cittadino è di essere ormai “ostaggio politico” del Partito Democratico. Al punto che c’è chi sussurra che Lorenzin sia giunto al capolinea.
“Con” senso civico o “senza più” senso civico?
Da qui a lunedì 4 marzo potrebbe davvero accadere di tutto. L’unica certezza è che la situazione politica in quel di Venegono sia diventata rovente. Non si conosce invece come andrà a finire. Negli ambienti si sussurra che il miglior alleato di Lorenzin è “lo spettro di un lungo commissariamento prefettizio”. Tra i sostenitori (con il mal di pancia) del sindaco c’è chi confida di poter “aggiustare” la situazione, per evitare un anno e mezzo di commissario. Ma c’è anche chi, in maniera realistica, vede un percorso di riconciliazione assai complesso. Insomma, comunque vada, il vero rischio per Venegono Superiore è di avere un sindaco sulla graticola, dove verrà fatto “rosolare” ad ogni passaggio cruciale per l’amministrazione.
