AZZATE – L’onda di Valbossa IN Rosa non si arresta e, dopo aver ampliato ulteriormente i propri orizzonti con la sesta edizione, arriva a tagliare nuovi traguardi. Grazie alle oltre trenta iniziative del ricchissimo programma dell’ultima edizione, che si è svolta a cavallo tra i mesi di settembre e novembre del 2024, è stata infatti raccolta la cifra record di 13mila euro, superiore a quelle delle precedenti cinque edizioni. Una somma che viene trasformata in qualcosa di importante a favore delle donne del territorio: come reso noto ieri, venerdì 28 febbraio, l’associazione di promozione sociale, organizzatrice dell’evento di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno, con il ricavato ha infatti deciso di donare il ragguardevole numero di duecento ecografie mammarie distribuite in sei diversi centri medici.
«Felici della sensibilizzazione promossa in questi anni»
Gli esami specialistici sono stati assegnati e affidati a ben ventidue dei trenta Comuni patrocinatori in base all’impegno dimostrato a favore della prevenzione. Saranno poi gli stessi Comuni, attraverso i propri servizi sociali, a provvedere all’assegnazione dei buoni validi per sottoporsi appunto ad ecografia mammaria preventiva. Un modo concreto, dunque, per prevenire e contrastare un male che in provincia di Varese fa purtroppo registrare diverse centinaia di casi ogni anno.
«Siamo felici dei risultati raggiunti dall’evento Valbossa IN Rosa, partito nel 2019 avendo al proprio fianco dieci Comuni e arrivato nel 2024 a ottenere il patrocinio e la collaborazione di trenta, oltre che della Provincia di Varese – ha dichiarato la presidente Adalisa Corbetta – al di là dell’importante donazione di duecento ecografie mammarie, resa possibile grazie all’impegno dei nostri soci, di tanti volontari, delle amministrazioni comunali e delle associazioni che ci sono vicine, siamo soprattutto felici della sensibilizzazione che abbiamo promosso in questi anni e che ha spinto diversi Comuni a promuovere in proprio eventi tesi alla prevenzione. Ciò ci dà forza per continuare questa complessa ma straordinaria avventura che, per capacità di coinvolgimento, crediamo rappresenti un modello in grado di propagare spinte positive».
