CASSANO MAGNAGO – Pericolo alta velocità a Cassano Magnago: a preoccupare sono soprattutto le strade vicine alle scuole. A seguito di alcune segnalazioni, sono undici i tratti in cui il Comune ha deciso di istituire la zona a 30km/h. E in tre di questi arriveranno anche nuovi dossi.
Le strade pericolose
L’atto di indirizzo approvato in giunta dal sindaco Pietro Ottaviani e la sua squadra di assessori spiega i contorni della rivoluzione alla mobilità che prenderà forma nei prossimi mesi.
Saranno via Adige, via Pero, viale Rimembranze, via Da Vinci, via Brunelleschi, via Cervi, via Carducci, via Ungaretti, via Galvani, via Santa Caterina e via San Francesco i tratti interessati dalle nuove restrizioni. Strade sensibili per la loro conformazione e, soprattutto, per via della vicinanza a scuole e asili. Arrivano proprio dalla scuola dell’infanzia Aquilone e dall’istituto Cavallotti le segnalazioni che hanno portato il Comune a intervenire per «salvaguardare la sicurezza di residenti e utenti di luoghi sensibili», si legge nella delibera. Oltre all’istituzione delle Zone 30, si prepara anche l’installazione di nuovi rallentatori in via Adige, via Pero e viale Rimembranze.
Bambini a rischio
A essere tutelati dalle nuove misure saranno in particolare i bambini. Le undici strade interessate, infatti, si affacciano su otto scuole diverse. E, sebbene il codice della strada e il buon senso raccomandino prudenza nelle loro vicinanze, gli automobilisti sembrano avere il piede pesante. Oltre all’Aquilone e al Cavallotti, a preoccupare sono la scuola dell’infanzia Santa Maria del Cerro (via Da Vinci), le primarie Rodari (via Brunelleschi), Parini (via Cervi), Fermi (via Ungaretti), Orlandi (via Galvani) e la secondaria Maino (via San Francesco e via Santa Caterina).
Cassano Magnago nella morsa del traffico: 113mila spostamenti al giorno. Lo studio
