MALPENSA – Per Fahd Lahrech, originario del Marocco, quello del 7 marzo scorso è stato «il volo più importante della mia vita». Il 34enne pilota di easyJet, basato a Malpensa, ha portato da Marrakech a Milano i suoi genitori, ignari del fatto che lui, il maggiore dei loro quattro figli, fosse un pilota.
La scoperta a bordo
La scoperta è avvenuta solo quando i genitori erano già saliti a bordo: il figlio è uscito dalla cabina di pilotaggio e li ha salutati: «Mamma è scoppiata a piangere, mentre papà è rimasto più calmo, ma si capiva quanto fosse orgoglioso». Una sorpresa ideata e realizzata grazie alla complicità della compagnia aerea: «Quando ho proposto questa mia idea a easyJet, ho subito ricevuto l’ok, però mi è anche stato detto che avrei dovuto avere pazienza».
Il segreto con i genitori
Mantenere il segreto con i genitori sulla propria vera attività fino a venerdì scorso non era stato complicato: «Ho lasciato il Marocco – racconta al quotidiano La Repubblica – quando avevo 18 anni per andare a studiare Ingegneria in Francia e da allora ho sempre vissuto in giro per il mondo. Quando sei lontano da casa, i genitori smettono di fare domande troppo specifiche. Sono solo felici di sentirti quando telefoni e di abbracciarti quando torni per una visita. I miei per esempio, quando telefono o videochiamo, mi chiedono solo come sto e com’è il tempo nel Paese in cui mi trovo in quel momento. Sapevano che stavo seguendo il mio sogno di viaggiare e che lavoravo nell’ambito dell’aviazione, ma pensavano che fossi nel settore ingegneristico».
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