BUSTO ARSIZIO – C’è grandissima attesa per la trentesima edizione della Busto-Scopello. Lo dimostra la corsa alle iscrizioni, uno sprint che ha esaurito in soli quattro giorni i 100 posti a disposizione per la pedalata di “andata” in programma domenica 7 settembre. «Mai successo in trent’anni» ammette sorpresa Antonella Grassini, storica “patron” della classicissima del ciclismo amatoriale bustocco. Ci sono ancora una trentina di pettorali disponibili per il “ritorno”, la Scopello-Busto del 21 settembre. «Sarà una grande festa in città» promette Grassini.
Da tutto il mondo
Un’edizione speciale per quella che è stata ribattezzata come “la nostra Milano-Sanremo“: doppia pedalata, come era già successo nel 2008 per celebrare i mondiali di ciclismo a Varese e nel 2021 per recuperare l’edizione annullata per il Covid, e doppio sforzo organizzativo per il comitato presieduto da Antonella Grassini. Ma la risposta degli appassionati è stata al di là di ogni più rosea aspettativa, con le richieste di iscrizione che hanno letteralmente travolto gli organizzatori sin dall’apertura del 15 marzo. Tanti nuovi iscritti, tra cui anche una vera “chicca”: una comitiva di sette australiani, tra cui una donna, che – direttamente dal continente più lontano – verrà in vacanza in Italia e disputerà la Busto-Scopello insieme agli amici bustocchi. «Abbiamo previsto un traduttore per accoglierli come si deve» fa sapere Grassini, che ci tiene a ringraziare in particolare le società che partecipano in maniera assidua, la Castellanzese e la ASD Nazionale di Somma Lombardo.
Doppia pedalata
I cento pettorali per la Busto-Scopello sono stati letteralmente “bruciati” in quattro giorni e così anche diversi habitué non potranno essere nella carovana dei ciclisti. «Mi piange il cuore per chi rimarrà escluso – rivela la patron – ma abbiamo avvisato tutti per tempo e non possiamo proprio permetterci di sforare il limite dei partecipanti. Quest’anno c’è anche la Scopello-Busto come alternativa sia per pedalare in gruppo sia per festeggiare tutti insieme in città questo grande traguardo delle trenta edizioni». Per la pedalata “di ritorno”, che si concluderà con lo striscione d’arrivo nello spettacolare scenario del Museo del Tessile, restano ancora una trentina di posti a disposizione. Meglio affrettarsi, visto l’andazzo. E per tutti – iscritti, volontari e sponsor – il primo appuntamento da segnarsi sul calendario è per il 5 luglio, con la tradizionale consegna del kit con la divisa del trentennale in programma in sala Pro Busto.
La Busto-Scopello si fa in due per il trentennale: doppia pedalata, andata e ritorno
