LEGNANO – Il Circolo di Legnano di Rifondazione comunista organizza domani, venerdì 21 marzo, alle ore 21.00, nella Sala Previati del Castello Visconteo (piazza Concordia 1) l’incontro “Una repubblica fondata sul lavoro”: una serata per discutere di lavoro, in particolare della situazione e delle prospettive nel territorio del Legnanese, oltre che dei quesiti referendari proposti dalla Cgil per invertire la rotta sui diritti e la sicurezza dei lavoratori.
Relatori: Rocco Dipinto (dipartimento Mercato del lavoro di Cgil Milano) su “Dinamiche occupazionali nel territorio della Città metropolitana di Milano”, Eliana Como (Le radici del sindacato-Cgil) su “Vita, lavoro e lotta”, Mario Principe (segretario generale Cgil Ticino Olona) su “Cinque referendum, votare è libertà” mentre le conclusioni saranno tratte da Nadia Rosa, segretaria provinciale di Rifondazione comunista Milano.
Temi: salari, disoccupazione, infortuni e referendum
«Negli ultimi 30 anni – argomentano gli organizzatori dell’incontro – la classe lavoratrice ha perso diritti e potere d’acquisto: salari e stipendi sono più bassi di quelli del 1990, unico caso in Europa, e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici sempre più indeboliti a causa della precarizzazione voluta e perseguita da governi di ogni colore. Il dettato costituzionale a riguardo del lavoro, espresso negli artt. 1, 4, 35, 37, 41, è stato tradito.
«Oggi, dopo 30 anni, osserviamo che la disoccupazione rimane fra le più alte in Europa, soprattutto fra i giovani e nel Sud del Paese, e il complesso manifatturiero italiano non solo ha perso competitività ma è diventato terzista di economie più forti, come quella tedesca, diventandone dipendente. Il lavoro povero e precario ha reso insicura la vita e moltiplicato il tasso di povertà. Come se ciò non bastasse, anche a causa della tendenza a subappaltare lavoro e responsabilità, gli omicidi sul lavoro rimangono scandalosamente alti, lasciando sostanzialmente impunite le imprese.
«I referendum proposti dalla Cgil rimettono al centro della politica i diritti e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Questi sono obiettivi che Rifondazione comunista ha sempre sostenuto, denunciando e combattendo la Legge Biagi, poi la Legge Fornero e il Jobs Act. Lo abbiamo fatto quasi sempre in totale solitudine nel panorama politico, considerando che queste norme hanno avuto il sostegno sia dei partiti di destra, sia di centro, sia di centrosinistra. Per questo – conclude il Circolo di Legnano di Rc – siamo oggi impegnati nel totale sostegno alla campagna referendaria della Cgil, a differenza di chi ha già posto dei distinguo o addirittura si è sfilato dalla lotta. Cambiare si può, i lavoratori e le lavoratrici possono tornare ad essere protagonisti anche attraverso lo strumento referendario, mettendo a tacere con il raggiungimento del quorum chi li vorrebbe ancora sconfitti e arresi».
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