Non solo concerti per i 120 anni dei Mandolinisti Bustesi. «Storia di passione»

Ph Gaspare Dell'Aire

BUSTO ARSIZIO – I Mandolinisti Bustesi compiono 120 anni e li celebrano con una settimana di eventi in città, dal 6 al 13 aprile: tre concerti, una mostra storica e una tavola rotonda «per riscoprire e rivivere oltre un secolo di storia mandolinistica lombarda». Un anniversario speciale che serve «non per autocelebrarci – fa notare il presidente Alberto Tovaglieri – ma per rivalutare il mondo culturale della musica amatoriale di fine ‘800», il contesto in cui nacque l’orchestra fondata nel 1905. «Erano anni di una vitalità musicale e culturale eccezionale. Quello degli strumenti a pizzico che invadevano le nostre città, era un fenomeno di massa un po’ dimenticato». Tra le iniziative anche l’incisione di un CD, “Serenata Lombarda”, con i maggiori successi dell’orchestra di Busto Arsizio.

L’anniversario

«Un’occasione straordinaria per mostrare il meglio del bene comune» la sintetizza così il Prevosto, monsignor Severino Pagani nella conferenza stampa di presentazione che si è svolta in Biblioteca Capitolare di San Giovanni. E l’assessore alla cultura Manuela Maffioli, ribadendo la «feconda contaminazione con la cultura nell’anno giubilare», parla di «un numero – 120 – che da solo è un manifesto: di competenza, passione, determinazione, capacità, lungimiranza, coraggio». Ma anche di «una storia che è il frutto di tante storie, di persone che hanno riempito di contenuto il nome dei Mandolinisti», sottolineando che l’obiettivo del programma di celebrazioni è anche quello di educare rispetto alla musica amatoriale che non è di serie B, non è di non professionisti, e merita considerazione e fruizione».

Orgoglio Mandolinisti

«Da oltre un secolo, i Mandolinisti Bustesi portano avanti la tradizione delle orchestre a plettro – spiega il presidente del sodalizio Alberto Tovaglieri – hanno attraversato momenti di splendore e difficoltà, mantenendo sempre vivo il legame con la storia del proprio territorio. Dal successo nei concorsi nazionali dei primi decenni del Novecento alla rinascita sotto la guida del Maestro Renzo Pistoletti, sono cresciuti musicalmente fino a raggiungere traguardi importanti in Italia e all’estero. Oggi, dopo 120 anni di attività, proseguono il cammino valorizzando il repertorio originale per strumenti a plettro e coinvolgendo le nuove generazioni in un affascinante viaggio musicale».

I concerti

La settimana di eventi si apre domenica 6 aprile alle 18 con il concerto inaugurale in Sala Pro Busto, un omaggio alla storia dell’orchestra bustocca e un ponte verso il futuro. In programma uno spaccato della più antica tradizione musicale dei Mandolinisti Bustesi, a partire dalle opere del loro primo Maestro, Angelo Alfieri, riviste tramite lo studio approfondito delle partiture originali e attualizzate dalla bravura interpretativa dei giovani maestri che oggi guidano l’orchestra.  Saranno inoltre presentati brani di Hermann Ambrosius, Hans Gal, Claudio Mandonico, Gaetano Monza, Giacomo Sartori, che testimoniano i recenti successi orchestrali . Alla direzione dell’orchestra si alterneranno i Maestri Anh Tuan Auriemma e Giacomo Giabelli.

Secondo appuntamento mercoledì 9 aprile alle 21 in Sala Pro Busto con l’ensemble a plettro “Renzo Pistoletti”, dal 2006 la formazione cameristica dei Mandolinisti Bustesi che promuove uno specifico repertorio originale cameristico. In programma brani per formazioni a duo, a trio ed ensemble che valorizzano le opere storiche per mandolino lombardo e mandolino napoletano eseguite fin dai primi anni del Novecento, presenti nel nuovo progetto discografico dell’orchestra – “Serenata Lombarda” – realizzato proprio in occasione dell’anniversario dell’orchestra.

La settimana si conclude domenica 13 aprile alle 18, sempre in Sala Pro Busto, con l’Orchestra a Plettro della Rete Lombarda Strumenti a Pizzico, che riunisce tra le sue fila musicisti delle orchestre storiche della regione per valorizzarne la tradizione mandolinistica, raccogliendo esperienze ultracentenarie. L’orchestra, composta da circa 40 musicisti appartenenti a diverse formazioni lombarde, è diretta dal Maestro Claudio Mandonico. Questo concerto celebra gli autori che hanno contribuito alla storia musicale lombarda degli ultimi 150 anni e suggella la collaborazione con la Fondazione Antonio Carlo Monzino, custode della tradizione liutaia milanese.

“Fuori programma” per i 120 anni il 23 aprile con la Youth Mandolin Orchestra della Croatian Graphic Music Society Sloga. Composta da studenti di mandolino e chitarra della scuola di musica “Pavlo Markovac” di Zagabria, studenti di chitarra di altre scuole di musica, nonché studenti ed ex studenti di mandolino. Il repertorio dell’orchestra è costituito da composizioni classiche e contemporanee di compositori croati e di altri autori per orchestra mandolinistica. Il  direttore artistico e direttore d’orchestra è Maksimilijan Borić, professore di mandolino, diplomato in mandolino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Tutti i concerti sono a offerta libera – è consigliata la prenotazione sul sito www.mandolinistibustesi.it

La mostra storica

Dal 6 al 13 aprile la Chiesa di Sant’Antonio di piazza Santa Maria ospiterà invece una inedita mostra storica, in collaborazione con la Parrocchia Prepositurale Collegiata di San Giovanni Battista e curata dal Maestro Ugo Orlandi e dal gruppo “Arte del Pizzico”. Si ripercorreranno i concorsi, i direttori dal 1905 e la figura del primo maestro, Angelo Alfieri. Saranno esposti documenti rari che testimoniano i legami con altre orchestre e associazioni, oltre a strumenti originali della collezione storica. La mostra, che offre visite guidate per gruppi, scuole e associazioni, sarà aperta, grazie ai volontari dei Mandolinisti Bustesi, domenica 6 aprile dalle 11 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30, da lunedì 7 aprile a sabato 12 aprile (10-12.30 e 16-18.30) e domenica 13 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.30.

La tavola rotonda

Sabato 12 aprile sarà nella sala della Biblioteca Capitolare di Busto Arsizio ci sarà poi la tavola rotonda “La musica amatoriale e le orchestre a plettro in
Lombardia: l’esperienza dei Mandolinisti Bustesi” curata dal Maestro Ugo Orlandi. Le due sessioni dei lavori esploreranno, con l’aiuto degli esperti, i temi legati alla musica amatoriale con particolare riferimento alla situazione in Lombardia e alle vicende legate all’associazionismo mandolinistico nel Novecento a cui si lega indissolubilmente la storia dei Mandolinisti Bustesi. La discussione, che avrà un approccio divulgativo ma rigoroso, mira a coinvolgere un pubblico ampio, valorizzando una tradizione musicale profondamente radicata nella cultura e nella storia lombarda.

Tra i relatori Floriano Massardi, consigliere regionale della Lombardia; Manuela Maffioli, assessore alla cultura del Comune di Busto Arsizio; Antonio Monzino, presidente della Fondazione Antonio Carlo Monzino di Milano; Ugo Orlandi, docente di mandolino al Conservatorio G. Verdi di Milano; Anh Tuan Auriemma e Giacomo Giabelli, direttori musicali dell’Orchestra a Plettro Mandolinisti Bustesi; e Alberto Tovaglieri, presidente della associazione Mandolinisti Bustesi. Modera Federica Battaglia.

La manifestazione è realizzata con il patrocinio e il supporto del Comune di Busto Arsizio e del Consiglio della Regione Lombardia. Con il sostegno dei partner Paglini Store Concessionaria Renault, Agostino Valia e Mauro Tagliaferri – Fideuram Private Banker, Cassarà Parrucchieri, Fratelli Ferrario e Studio dott. Ansalone. E con la collaborazione di Parrocchia Prepositurale Collegiata San Giovanni Battista, Arte Del Pizzico, Rete Lombarda Strumenti a Pizzico, AFI – Archivio fotografico italiano e Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.

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