Legnano, partiti divisi sulla sicurezza. Sì ai rinforzi, «ma problema scoperto solo ora»

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LEGNANO – Sì alla richiesta di incrementare gli organici delle forze dell’ordine in città. Ma l’ordine del giorno presentato allo scopo dal gruppo consiliare Insieme per Legnano-Legnano Popolare passa con i soli voti della maggioranza, mentre le opposizioni non hanno partecipato alla votazione (il solo Brumana si è astenuto). Il tema sicurezza ha tenuto banco martedì 1° aprile in apertura dell’ultima delle tre sedute del consiglio comunale programmate per esaurire il lungo ordine del giorno.

Nel presentare l’odg del suo gruppo di maggioranza, il consigliere comunale Eligio Bonfrate è partito dai dati contenuti nel report 2024 della Polizia locale, sottolineando «l’affiatamento e il rapporto sinergico dell’amministrazione comunale con tutte le forze di polizia» e la necessità di aumentare gli organici effettivi delle forze dell’ordine «su un territorio che come abitanti, ricchezza e attività è paragonabile a un capoluogo di provincia lombardo».

Acceso dibattito in Consiglio

Il documento ha offerto alle opposizioni l’occasione per ricordare le tante proposte da esse avanzate in materia e puntualmente bocciate, a partire dal ricorso alla presenza dell’esercito nelle strade. Fra gli intervenuti, Daniela Laffusa (Lega) e Stefano Carvelli (Fdi) si sono detti ironicamente sorpresi che a presentare l’ordine del giorno sia stato «chi ha sempre sostenuto che a Legnano non esiste un problema sicurezza: così – hanno rimarcato – date ragione a quello che ha sempre sostenuto il centrodestra».

Francesco Toia (Toia Sindaco) si è detto «sempre disponibile a un odg congiunto sul problema sicurezza, finalmente colto dalla maggioranza dopo cinque anni». Anche per Federico Amadei (Gruppo misto) «a Legnano esiste eccome un problema sicurezza, l’amministrazione Radice se n’è accorta dopo cinque anni. Meno male!» mentre Franco Brumana (Movimento dei Cittadini) ha deprecato il fatto che il documento sia stato presentato «in una logica di contrapposizione» tra maggioranza e opposizioni». Non ha avuto seguito la proposta di Letterio Munafò (Forza Italia) di modificare l’ordine del giorno per presentarne uno congiunto e quello originale è andato così al voto con l’esito già descritto.

Ritirata mozione sul tema di Fdi

È stata invece accolta dal proponente Carvelli la stessa proposta formulata da Munafò per la mozione presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia che, sempre sul tema degli interventi in materia di sicurezza cittadina, chiedeva di ampliare l’organico della Polizia locale e quindi i turni di servizio, come pure di potenziare il Nucleo Falchi, cioè gli agenti motociclisti di PL specializzati nell’intervento rapido. Dopo aver già concordato un emendamento con la maggioranza, Carvelli ha deciso di ritirare la mozione per ripresentarla nel prossimo consiglio comunale in forma congiunta con la maggioranza. Mossa che però non è piaciuta al Pd.

«Ma allora – si è chiesto il circolo cittadino Dem in una nota successiva al consiglio – alla destra interessa veramente impegnarsi sulla sicurezza o è solo costante campagna elettorale? E soprattutto: quale è la posizione della destra? Quella di Fratelli d’Italia?
Della Lega? Di Forza Italia?».

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