CASTELLANZA – Nella prima gara della semifinale dei Playoff Promozione di A2, la Futura Volley Giovani Busto Arsizio di coach Beltrami paga dazio alla sfortuna che si presenta sotto forma del crack al ginocchio sinistro di Kone, nel corso del primo set in una accidentale ricaduta sul piede della compagna Orlandi. L’infortunio di Fatim (al suo posto Landucci) pregiudica inevitabilmente la prova delle cocche che, alla fine, devono alzare bandiera bianca contro l’Akademia Sant’Anna Messina.
L’1-3 finale (24-26, 18-25, 25-19, 23-25) premia le siciliane di coach Bonafede, ciniche ad approfittare dell’iniziale momento di sbandamento delle biancorosse della famiglia Forte, e brave e fortunate a resistere al successivo ritorno di Rebora e compagne che avrebbero probabilmente meritato di portare il match al tiebreak.
Ginocchio, testa e spalle al muro
La testa, però, è la testa. Non deve essere un alibi, ma quando il ginocchio di Fatim cede, la squadra biancorossa – in quel momento avanti 18-14 – sparisce dal match per quasi due set; e quando vi rientra, con la testa giusta appunto, infiamma letteralmente il PalaBorsani, ma non basta: alla lunga si impone Messina che si appoggia alla verve della Mvp Vernon, di Modestino e di Diop.
Nella metà campo bustocca non bastano Rebora e Orlandi (che non mollano nemmeno nel momento peggiore) e alcune fiammate di Enneking e Zanette a provare a tenere viva la causa bustocca (positivo l’ingresso in corso d’opera di Brandi e Landucci).
In gara 2, in programma mercoledì 9 aprile (ore 19) al PalaRescifina di Messina, la Futura – per prolungare la serie (eventuale gara 3 lunedì 14 aprile a Castellanza) e non dire addio ai sogni di gloria – dovrà fare solo una cosa: vincere .
Pagelle: poche certezze
Zakoscielna sv, Orlandi 6.5, Del Freo sv, Spiriti, Monza 5.5, Cecchetto 6, Osana sv, Enneking 6, Zanette 6, Brandi 6, Landucci 6, Kone 6, Rebora 6.5, Baratella sv. All. Beltrami 5.5.
Il mercato non dorme mai: Farina
Il parterre del PalaBorsani si conferma crocevia del mercato, riservando sempre spunti. A bordo campo, vicino allo scout, non è sfuggita la presenza di Alice Farina, centrale di Bergamo seduta a fianco della compagna Montalvo (opposta da oltre 400 punti in A1). Dopo le nostre anticipazioni sulla palleggiatrice Chiara Scacchetti e sul tecnico Gianfranco Milano, unitamente alle partenze di Monza e Beltrami (entrambi diretti Trento), Zanette (a Brescia) e alle voci in entrata su Clara Decortes (stella di Macerata) e in uscita Enneking (interessa a Talmasson e non solo), la centrale di Vigevano Farina (24 anni per 189 cm) è finita sul taccuino di Matteo Lucchini.
Dagli altri campi: Macerata avanti
Al Fontescodella Macerata supera, in quattro set, Trentino. Le marchigiane, pur con qualche patema in più del previsto, confermano i favori del pronostico, mettendo un primo mattoncino verso l’A1. Gara 2 è prevista mercoledì a Trento (ore 20.30).
Mixed zone: Alessandro Beltrami
Match Analysis: Kone, non ci voleva…
Coach Beltrami schiera il sestetto base con Monza in diagonale con Zanette, capitan Rebora e Kone al centro, la coppia Enneking-Orlandi in banda e Cecchetto libero. Dopo un avvio equilibrato, la Futura prova a mettere il turbo (18-14) ma dato che la fortuna è cieca ma qualcos’altro ci vede benissimo, il ginocchio sinistro di Kone fa crack (Fatim, ricadendo da un muro, atterra sul piede proprio di Bianca Orlandi, lasciando poi posto a Chiara Landucci): Messina mette la freccia con Diop (7 punti) ai vantaggi si prende il primo punto: 24-26.
Anche la seconda frazione viaggia sul filo dell’equilibrio, fin quando le sicule – guidate dall’ex Uyba Olivotto (6 punti) – trovano un break (15-19) e lo difendono sino al raddoppio: 18-25.
Le ospiti si prendono un buon break anche in avvio di terzo set (7-11), ma la Futura non vuole mollare così e torna a lottare (19-17): il finale del terzo set è solo dipinto di biancorosse. Busto con Enneking e Zanette (11 punti in due) riapre un match che pareva già chiuso: 25-19.
Messina riparte forte (5-10), ma l’ingresso di Brandi riporta sotto le cocche (13-13): la panchina siciliana prova ad alzare il livello della tensione con alcune polemiche (giallo al tecnico), ma Busto non ci casca e scappa 16-14. Le biancorosse tengono il ritmo e meriterebbero il quinto set (22-20), ma alla lunga Messina – trascinata da Veron – ribalta: 23-25. E fa sua gara 1.
Mixed zone: Valentina Brandi
Tabellino
Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Messina: 1-3
(24-26, 18-25, 25-19, 23-25)
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Zakoscielna ne, Orlandi 11, Del Freo, Spiriti ne, Monza 2, Cecchetto (L), Osana (L), Enneking 20, Zanette 22, Brandi, Landucci 6, Kone 2, Rebora 11, Baratella. All. Alessandro Beltrami.
MESSINA: Bozdeva ne, Norgini (L), Olivotto 12, Carraro 3, Modestino 15, Vernon 11, Rossetto 9, Mason 1, Trevisiol ne, Caforio (L), Babatunde ne, Guzin ne, Diop 19. All. F. Bonafede.
Premio Raffaele Forte: Orlandi
Toccante momento nel prepartita: Bianca Orlandi ha ricevuto dalla mani di Michele e Franco Forte la prima edizione del “Premio Raffaele Forte”, in onore e ricordo del loro caro papà. Bianca nella classifica finale ha preceduto la capitana Sofia Rebora dopo un serrato testa a testa durato una stagione.
Road to… Sicilia bedda
Rebora e compagne sono attese da gara 2 in casa di Messina, in un palazzetto che si preannuncia infuocato. Si gioca mercoledì 9 aprile alle ore 19:00.
Pro Patria-Alcione: 0-0. Tigrotti controvento: la strada verso i playout resta in salita

