GALLARATE – Minaccia di morte la ex citando Filippo Turetta, poi dà in escandescenza in ospedale urlando «Se non mi arrestate esco e violento la prima donna che passa». L’arresto è scattato in flagranza differita grazie al lavoro coordinato dei carabinieri della stazione di Gallarate e del pubblico ministero di Busto Arsizio Martina Melita.
Minacce alla ex conosciuta sui social
In manette, nella notte tra sabato Santo e Pasqua, è finito un italiano di 23 anni, originario della Valle Olona, e con precedenti per atti persecutori nei confronti della madre e della sorella. La vittima è una ragazza di 22 anni, la coppia si sarebbe conosciuta su Instagram salvo poi frequentarsi dal vivo. Mercoledì 16 aprile, dopo un litigio molto acceso, la 22enne dice basta. E lì il giovane rivela un comportamento molto aggressivo. Un’aggressività rimasta esclusivamente verbale grazie all’intervento dei militari gallaratesi e della procura bustocca che in poco più di 24 ore hanno fatto scattare l’arresto per stalking.
Capisco Turetta
Il 23enne inizia infatti a minacciare la ex con messaggi pesantissimi. Messaggi di morte dove rivela di «comprendere Turetta», l’assassino di Giulia Cecchettin già condannato all’ergastolo in primo grado. Sono oltre un centinaio i messaggi di questo tenore inviati alla vittima in rapida successione. La ragazza comprensibilmente si allarma e fa la cosa giusta. Venerdì 18 aprile si rivolge ai carabinieri della stazione di Gallarate e denuncia il tutto. Gli inquirenti accertano ogni dichiarazione in pochissimo tempo e l’autorità giudiziaria a quel punto è pronta a chiedere un provvedimento restrittivo al Gip nei confronti del 23enne.
Follia in ospedale
Che, intanto, viene localizzato: è senza fissa dimora ma, apprendono i carabinieri, ha un appoggio in zona ospedale a Busto Arsizio. Il ragazzo, però, nella serata di sabato 19 aprile, perde completamente il controllo dando in escandescenza proprio al Pronto Soccorso bustocco. Minaccia di uccidersi, minaccia di uccidere e grida: «Se non mi arrestate esce e violento la prima donna che passa». I carabinieri della stazione di Gallarate sono già lì e l’arresto scatta in flagranza differita per stalking. Domani, mercoledì 23 aprile, il giovane comparirà davanti al Gip per la convalida.
