Varese, Fontana: «Galimberti pensi a lavorare. Basta bugie sul buco in Bilancio»

VARESE – «Basta bugie sulla storia del buco in Bilancio. E’ una bugia che il sindaco di Varese tira fuori quando deve coprire i suoi fallimenti. Pensi ad amministrare la città». E’ la prima volta che il presidente di Regione Lombardia risponde alle accuse di aver lasciato i conti di Palazzo Estense in disordine quando era sindaco. E lo fa con parole dure diretto al primo cittadino varesino.

Basta bugie

«Invito il sindaco Galimberti a concentrarsi sull’attività amministrativa anziché perdere tempo e credibilità nel fantasticare su immaginifici e soprattutto inesistenti buchi di bilancio. La sua polemica suona ormai come un disco rotto, una cantilena stonata che rifila alle povere orecchie dei varesini ogniqualvolta si trova in difficoltà nel giustificare fallimenti, ritardi o intoppi». Così il presidente della Regione Lombardia ed ex sindaco di Varese, Attilio Fontana, risponde agli attacchi dell’attuale primo cittadino Davide Galimberti.

Fontana poi aggiunge: «Servirebbe maggiore serietà evitando cadute di stile e soprattutto menzogne. Durante i miei anni da sindaco, la gestione finanziaria è sempre stata caratterizzata da una buona amministrazione delle risorse pubbliche. Negarlo significa ingannare i varesini. Galimberti pensi a lavorare e a valorizzare gli investimenti messi in campo dalla Regione in questi anni».

Alza la voce anche la Lega varesina

Qualche ora prima anche il consigliere del Carroccio Roberto Parravicini aveva diramato una nota stampa piccata sulla questione. «Galimberti è tornato a ripetere la solita tiritera del presunto “buco di bilancio” lasciato dalle precedenti amministrazioni. Ma sono solo balle, una menzogna ormai logora, che insulta chi ha amministrato prima di lui e soprattutto l’intelligenza dei varesini, che non credono più alle sue frottole. Tranne i pochi fedelissimi che ancora si aggrappano a questa bufala smentita dai fatti». E ancora: «La giunta Fontana ha lasciato i conti in ordine e le casse comunali piene. Se davvero ci fosse stato un “buco di bilancio”, come mai non sono mai intervenuti la Corte dei Conti o la Guardia di Finanza? La verità è semplice: perché quel buco non è mai esistito. Punto».

Ma il consigliere leghista va oltre e sottolinea con forza un ulteriore punto critico: «La cosa ancora più grave è che, dopo anni di governo, questa amministrazione continua a usare il passato come unico alibi per giustificare i suoi insuccessi. Otto anni fa, prima del Covid, prima di tutto… davvero un’era geologica fa. Eppure, invece di assumersi le responsabilità di un presente fatto di disservizi e promesse mancate, Galimberti e la sua giunta si rifugiano ancora in un racconto costruito contro chi li ha preceduti. In questi anni i cittadini hanno visto con i propri occhi i problemi moltiplicarsi, dal degrado urbano ai ritardi nei servizi, e ormai non si bevono più certe giustificazioni. I varesini meritano rispetto e verità, non propaganda».

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