RESCALDINA – Domani, venerdì 23 maggio, alle ore 21.00 alla Tela di Rescaldina (via Saronnese 31) si svolgerà la premiazione del concorso “RicordaTela. Storie di mafia e ingiustizia” per raccontare vicende in tale contesto che hanno coinvolto minorenni. Promosso dalla Osteria sociale del BuonEssere La Tela (bene confiscato alla ’ndrangheta) in collaborazione con il presidio territoriale di Libera Legnano, il Patto dei sindaci dell’Altomilanese e il Comune di Rescaldina-assessorati all’istruzione e alla legalità, il concorso si era posto l’obiettivo di chiedere agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del Legnanese di ricercare informazioni sulle vittime innocenti di mafia minori di 19 anni e di raccontare la loro storia con brevi racconti, opere grafiche o fumetti. Hanno partecipato 23 classi di 10 scuole diverse, presentando 44 opere.
Pigozzi: «Grande risposta degli studenti»
«Siamo stati piacevolmente sorpresi dalla quantità e dalla qualità dei lavori presentati – commenta l’assessore all’istruzione Loredana Pigozzi – Gli studenti hanno dimostrato interesse alle storie delle giovani vittime e capacità di ricercare e analizzare informazioni sulle loro vicende». Impegnativo il lavoro dei giurati, che si sono dovuti confrontare con storie drammatiche ben raccontate; in alcuni casi le stesse vicende sono state raccontate con modalità narrative diverse, rendendo difficile stilare una classifica definitiva.
Saranno premiati tre vincitori per le scuole secondarie di primo grado e tre per le secondarie di secondo grado. I premi previsti sono: 1° premio targa e cena di classe, piccola biblioteca tematica e gadget di Libera; 2° premio piccola biblioteca tematica, merenda con prodotti di Libera Terra e gadget di Libera; 3° premio piccola biblioteca tematica e gadget di Libera. Le opere presentate saranno pubblicate in un volume prodotto dalla Tela.
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