LEGNANO – Sull’omicidio di Vasilica Potincu, 35 anni, nata in Romania, lavoratrice del sesso, le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Legnano. Gli inquirenti seguono la pista del, o dei clienti, per identificare chi, nella notte di sabato, stando ai primi riscontri del medico legale, ha ucciso la donna a coltellate. Sono 5 o 6 quelle identificate dall’esame esterno del cadavere nell’appartamento di via Stelvio 16 a Legnano (nella foto).
Uccisa sabato sera
L’autopsia sarà eseguita nel pomeriggio di oggi, 26 maggio. Il corpo è stato trovato da un vicino intorno alle 14.30 di ieri, il rigor mortis è stato un primo indicatore per l’orario dell’assassinio. La 35enne è stata trovata nuda e con un asciugamano sul volto, il coltello utilizzato per ucciderla ancora conficcato nella schiena.
Nuda con un asciugamano sul volto
E proprio il coltello, sul quale l’assassino potrebbe aver lasciato impronte, e il cellulare della vittima, che utilizzava come strumento di lavoro per gli appuntamenti, sono al centro delle indagini. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Ciro Caramore, la donna in passato avrebbe ricevuto minacce, non è chiaro se al limite dello stalking.
Cellulare, coltello e vecchie minacce
Anche su questo, oltre che sugli ultimi contatti lavorativi della 35enne, si stanno concentrando le indagini. La donna, madre di un figlio di 14 anni, era residente a Cinisello Balsamo. Il marito, di Cologno Monzese, si è consegnato alle autorità di Brescia nelle scorse ore in quanto destinatario di un mandato di cattura europeo per reati predatori contro il patrimonio commessi in Romania. Non avrebbe a che fare con l’omicidio della moglie, ma anche in questo caso gli accertamenti sono in corso.
