CERRO MAGGIORE – Sette proposte sulla ex discarica del Polo Baraggia (nella foto). Le ha protocollate il comitato No discarica Cerro Maggiore e Cantalupo in 7 giorni, tanti quanto quelli concessi dall’amministrazione comunale per presentare idee alternative al suo progetto di impiego. «Tutte proposte realizzabili, concrete, secondo le normative di legge e i bandi esistenti, per la riqualificazione ambientale e sostenibile dell’area – sottolinea il comitato – e che non prevedono alcun riempimento. Molte sono integrabili tra loro, nell’interesse di tutte le parti: Comune, privato e territorio.
«Il compito delle proposte progettuali è competenza del soggetto privato e dell’amministrazione, a cui non vogliamo in alcun modo sostituirci. Queste sono solo proposte di indirizzo assolutamente praticabili, già realizzate altrove. Nonostante il tempo estremamente limitato concesso e in assenza del supporto tecnico degli uffici comunali, il comitato ha risposto con impegno e concretezza. Ci aspettiamo che queste proposte ricevano una valutazione seria, imparziale e trasparente, coerente con lo spirito di collaborazione che l’amministrazione ha pubblicamente richiamato. È inoltre fondamentale che i progetti vengano illustrati e discussi in occasione del prossimo consiglio comunale aperto, garantendo così il diritto di partecipazione e di confronto a tutta la cittadinanza».
Proprio alla luce del «nuovo scenario propositivo», il comitato invita l’amministrazione a sospendere «in via cautelativa» la Conferenza dei Servizi prevista per il 1° giugno, in attesa di un confronto approfondito con il consiglio e i cittadini.
I progetti in pillole
- Fotovoltaico in fossa + CER. Impianto solare installato nella cava senza riempimenti, integrato in una Comunità energetica rinnovabile: energia pulita, partecipazione e benefici economici per tutti.
- Coltivare la rinascita. Centro sperimentale agricolo su terreni marginali con colture non alimentari (canapa, aromatiche, fitorimedio): recupero ecologico e inclusione sociale.
- Baraggia Energetica-BESS. Sistema a batterie (BESS) in container per accumulare energia rinnovabile: nessun impatto ambientale e integrazione diretta con fotovoltaico e CER.
- Baraggia d’Energia-Idro-Pumped Storage. Mini impianto idroelettrico che usa la cava come bacino inferiore per accumulare energia in eccesso: una vera “batteria d’acqua” al servizio della comunità.
- Baraggia Verde-Forestazione Urbana. Rinaturalizzazione dell’area con alberi e arbusti su suoli marginali: crediti di carbonio, benessere urbano e spazi verdi per tutti.
- Baraggia Digitale-Data Center containerizzato. Centro dati modulare e sostenibile, installato su aree impermeabili: basso impatto, alta tecnologia e possibilità di alimentazione rinnovabile.
- Baraggia che cura-Bonifica dolce. Bonifica naturale con piante che risanano il suolo nel tempo: nessuno scavo, ma rigenerazione lenta, sicura e partecipata.
Voto unanime a Cerro: sì a consiglio comunale aperto sui piani per l’ex discarica
