Vertiporto alle stazioni, Angei punge e “candida” Civati: «Con lui Varese vola»

VARESE – Un edificio multifunzionale capace di integrare mobilità, servizi e commercio, ma anche un Vertiporto, ovvero uno spazio destinato all’atterraggio e al decollo dei droni (utilizzati per il trasporto delle merci). Ma anche: l’allargamento del ponticello del treno dove oggi c’è un passaggio livello per cucire la Varese al di qua e al di là della ferrovia. Oltre alla realizzazione di una pista ciclabile.

La mossa di Monti e la contromossa di Galimberti

È tutto questo il “pezzo in più” del masterplan del progetto stazioni. Spunti, che sono ben lontani, al momento, dall’essere progetto esecutivo e che hanno aperto un ampio confronto durante il consiglio comunale di oggi (mercoledì 11 giugno).

Insomma, con Civati il mezzo del futuro ha iniziato a “prendere quota”, ma subito è stato “abbattuto” dal Fratello De Amici e dal leghista Angei, entrambi molto critici rispetto alla proposta.

Muro contro muro, fino all’ordine del giorno di Emanuele Monti, che ha trovato una falla e chiesto l’impegno dell’amministrazione per garantire nel nuovo parcheggio stalli  ai dipendenti ospedalieri del Del Ponte. Proposta che la giunta ha accettato, con Davide Galimberti che ha sfruttato la situazione per evidenziare «i due approcci opposti alla discussione da parte dei leghisti. «Proposta ben fatta quella di Monti – ha detto il sindaco – e che riavvolge il nastro rispetto al dibattito condotto da De Amici e Angei e conferma la bontà delle proposte fatte questa sera. In consiglio abbiamo presentato una nuova visione di quel comparto di città per migliorarla. E il vertiporto potrebbe servire per il trasporto dei medicinali con i droni vista la posizione strategica in cui sorgerebbe». Ma andiamo con ordine.

Prima però occorre mettere in evidenza che al momento del voto del punto Emanuele Monti è l’unico leghista ed esponente delle opposizioni che si è astenuto.

Il progetto in sintesi

A presentare le novità che allargano e ridefiniscono il masterplan legato alla riqualificazione delle stazioni e dell’ex macello è stato l’assessore all’Urbanistica Andrea Civati. Che con il suo intervento ha provato ad aprire una finestra sul futuro della città, parlando dell’edificio che ospiterebbe un parcheggio multipiano e spazi destinati ad attività commerciali e alla ristorazione: il vertiporto verrebbe realizzato sulla piattaforma in copertura.

Finestre chiuse sul futuro

Finestra che le opposizioni hanno chiuso senza troppi fronzoli. Il consigliere di Fratelli d’Italia Eugenio De Amici, in estrema sintesi, ha detto, dopo aver bollato la stampa come «vessillifera» (mah!), che questa amministrazione anziché al vertiporto e a “faraonici” progetti farebbe meglio «a risolvere il degrado che accoglie tutti coloro che arrivano nella nostra città».

Non approva ma non boccia

Luca Boldetti esponente del Polo della Libertà ha condiviso quesiti che vogliono essere spunti di riflessione. Uno su tutti: «Ma siamo certi che la nostra città abbia la necessità di un Vertiporto?». Oltre alla proposta di realizzare «un vero passante ferroviario che davvero renderebbe unica la stazione cittadina». Risposta di Civati: «Bella l’idea, ma costi spropositati».

Paris astenuto

Posizione di astensione per il consigliere del gruppo misto Luca Paris, motivata dalla contrarietà all’aumento dell’indice di edificabilità, «rispetto al masterplan che ho contribuito ad approvare nel 2020», ha sottolineato, dell’isolato 31 dove sorgerà il parcheggio multipiano oltre che il vertiporto stesso.

Angei “candida” Civati

Ancora più critico il leghista Stefano Angei, che nell’intervento ha attinto a un abbondante dose di ironia: «Ritorno al futuro. Mentre ascoltavo la relazione sul progetto stazioni pensavo di assistere al famoso film in cui le macchine volano. Invece no. È la narrazione dell’assessore all’Urbanistica, che con questa presentazione ha di fatto svelato la sua volontà a candidarsi alla successione del sindaco Davide Galimberti. E con uno slogan già pronto: “Con Civati Varese vola”. La realtà però purtroppo è un’altra. In quel comparto di città la verità è che questa amministrazione tradisce il motto “zero consumo di suolo” e dà volumetrie nuove ai privati. Non solo. Ma mi chiedo se questa maggioranza ha iniziato a discutere di questa visione con il consiglio di quartiere. E soprattutto quando la smetterà di parlare progetti fantastici e inizierà a chiudere cantieri che sono in ritardo».

Monti porta a casa l’impegno sui parcheggi

Il leghista Monti infine ha messo sul tavolo la possibile soluzione a una criticità con la presentazione di un ordine del giorno e ha portato a casa l’impegno sui parcheggi degli ospedalieri.

«Hanno messo il tunnel di collegamento tra Ospedale Del Ponte e il multipiano ma non hanno previsto di fare una convenzione per i dipendenti. Per questo chiedo di impegnare la giunta a garantire un collegamento in sicurezza con l’ospedale del Punto e garantire una quota di parcheggi a uso esclusivo del personale dell’ospedale per dare una risposta ai sanitari che da anni lamentano la necessità di avere un posto per lasciare la propria auto durante le ore di lavoro».

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