BUSTO ARSIZIO – Nuove telecamere di videosorveglianza, Busto punta sul 4K e vuole arrivare a 200 “occhi elettronici” accesi in città. Dai portici di piazza Garibaldi ai quartieri periferici, come Beata Giuliana (il parco di viale Repubblica) e Sant’Edoardo (la zona dietro alla stazione Nord tristemente nota per lo stupro di una ragazzina di 14 anni). La giunta ha approvato ieri, 11 maggio, il progetto preliminare per il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina: un piano di nuove installazioni da 222mila euro di investimento, per sostenere il quale l’amministrazione parteciperà ad un bando ministeriale ad hoc. Per dicembre è attesa la risposta.
Il progetto
«Su proposta dell’assessore alla sicurezza Matteo Sabba, la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica” denominato “Busto Sicura in 4K”, che ammonta a 222mila e 415 euro, IVA inclusa. Il progetto prevede l’installazione e/o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali, nelle seguenti aree e con le postazioni sotto indicate».
vie Alfieri / Pirandello / Deledda / Montegrappa / Amendola con le seguenti postazioni:
- Intersezione semaforizzata Milazzo / Alfieri / Pirandello
- Intersezione semaforizzata vie Pilo / Pirandello
- Intersezione vie Pirandello / Petrarca
- Intersezione vie Magenta e Deledda / viale Pirandello
- Cavalcavia via Montegrappa
- Rotatoria vie Montegrappa / Amendola /Sicilia
Inoltre:
– Intersezione vie Castelmorrone e Turbigo
– Rotatoria piazzale Tripoli
– Intersezione semaforizzata Piemonte / Lombardia / Cadorna
– parco di via della Repubblica
– Stazioni ferroviarie
– portici di Piazza Garibaldi
L’integrazione
Se il Comune si aggiudicherà il bando, con i relativi finanziamenti, le nuove postazioni di videosorveglianza di ultima generazione «andranno a sommarsi alle venti telecamere» già integrate con l’intelligenza artificiale nella nuova “control room” del comando di polizia locale dei Molini Marzoli, come annuncia l’assessore Sabba. E porteranno il sistema cittadino a contare più di 200 occhi elettronici accesi sulla città. Una nuova dimostrazione della volontà di palazzo Gilardoni di investire sulla tecnologia per garantire più sicurezza in città.
Busto, l’Intelligenza Artificiale per la nuova sala operativa della Polizia locale
