Le proposte per il fine settimana a Milano

milano fine settimana
La mostra sul Gruppo Crack alla Galleria Gracis

a cura di Angela Bruno

Venerdì 13 giugno

Giancane arriva con “Estate magggica tour 2025” al Circolo Magnolia

Giancane, con Bull Brigade, è pronto a tornare sui palchi di tutta Italia con “Estate magggica tour 2025”, il nuovo tour estivo che passa al Circolo Magnolia in via Circonvallazione Idroscalo 41 con apertura porte dalle 18.30. L’artista romano porta sul palco la sua inconfondibile cifra stilistica: cinismo, ironia, disincanto e ritmi irresistibili per affrontare il presente a suon di musica. “Il tour di Estate Magggica è una specie di rito collettivo: balliamo, sì, ma con la consapevolezza che fuori c’è un mondo che esplode. È il bisogno di ridere e pensare mentre tutto trema. Non per fregarsene, ma per restare vivi”, racconta Giancane. L’artista, al secolo Giancarlo Barbati ha impresso un segnale più che riconoscibile nel modo di scrivere le sue canzoni: una grammatica letteraria fatta di una crudezza espressiva che pesca a piene mani da un parlato di strada.

Una mostra sul Gruppo Crack alla Galleria Gracis

Una mostra dedicata al Gruppo Crack, un progetto espositivo inedito e dalla forte connotazione storico-critica, è esposta all’interno degli spazi della Galleria Gracis in Piazza Castello dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Otto artisti – Pietro Cascella, Piero Dorazio, Gino Marotta, Fabio Mauri, Gastone Novelli, Achille Perilli, Mimmo Rotella e Giulio Turcato – insieme al poeta e critico Cesare Vivaldi, fondarono un gruppo chiamato proprio Crack. Nel 1960 questo gruppo, che riuniva artisti di differenti generazioni e orientamenti stilistici, si era costituito intorno alla volontà comune di superare i vincoli dell’informale e dell’alternativa astrattismo/realismo, degli anni precedenti, rivendicando un’estrema libertà di stili, medium e temi e un desiderio di indipendenza intellettuale nel rapporto tra opera d’arte, comunicazione visiva e realtà.

Sabato 14 giugno

“Logica Predicativa”, l’arte dello scrittore Percival Everett

Una ricerca visiva che si fonda sull’astrazione come forma di pensiero, costruzione e dissenso, e che si collega, con la stessa tensione intellettuale, alle riflessioni su linguaggio e potere contenute nelle opere letterarie. Alla Carlocinque Gallery, in via dell’Annunciata 31 dalle 15 alle 19.30, arriva la mostra “Logica Predicativa”, prima personale italiana dello scrittore e artista statunitense Percival Everett. La mostra, a cura di Elisabetta Sgarbi e Luca Volpatti, è uno degli appuntamenti principali dell’edizione 2025 de La Milanesiana. Lo scrittore, professore di letteratura e teoria critica alla University of Southern California, nonché Premio Pulitzer presenta per l’occasione una selezione di opere pittoriche: lavori densi, mai didascalici, costruiti per stratificazioni e contrappunti, in cui la forma astratta diventa campo di riflessione sull’identità, sulla percezione e sulla soglia dell’invisibile.

La superstar nigeriana Rema con il suo Afrobeats al Fabrique

La superstar nigeriana Rema ha scelto il Fabrique, in via Fantoli 9 alle 21.30, per l’Heis World Tour. Emerso nel 2019 con il suo successo “Dumebi”, da allora ha ottenuto numerosi trionfi. Il suo ultimo singolo virale, “Calm Down”, lo ha proiettato alla fama internazionale, rendendolo il nuovo talento dell’Afrobeats. L’artista fonde hip-hop, pop e Afrobeats, collaborando con stelle come Chris Brown, Selena Gomez e Don Toliver. Rema, pseudonimo di Divine Ikubor (Benin City, 1º maggio 2000), è un cantante e rapper nigeriano, noto anche perché vincitore dell’Mtv Video Music Award al miglior Afrobeats. Ikubor ottiene per la prima volta rilevanza nel 2018, quando un suo freestyle sul brano di D’Prince diventa virale su Instagram. Notato dallo stesso cantante, l’artista viene invitato a Lagos dove ha modo di firmare un primo contratto discografico.

Domenica 15 giugno

“Il caos e l’uomo”, Giannelli alla Fabbrica del Vapore

Dalle 8 alle 19 alla Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4, Emanuele Giannelli è
protagonista con la mostra “Il caos e l’uomo. Contemporanea tensione”. Il percorso prevede all’esterno l’installazione di circa 50 sculture, tra singole e gruppi scultorei, mentre un nucleo di sculture di piccole dimensioni e una serie di contenuti multimediali inediti sono esposti nella Sala Bianca. Scultore italiano di fama internazionale, Giannelli, è conosciuto per le sue sculture monumentali che hanno come soggetto l’uomo contemporaneo nel suo processo di ibridazione con la tecnologia e lo sviluppo tecnologico. Figure maschili che con i loro caratteri distintivi sono alla base della riflessione dell’artista: una riflessione che pone queste figure nel riflesso di uno specchio dell’arte volto a restituire una visione dell’umanità caratterizzata dal cambiamento.

milano fine settimana – MALPENSA24
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