TRECATE – Meno di un’ora: tanto è bastato al direttivo provinciale di Fratelli d’Italia che oggi, 15 giugno, di prima mattina si è riunito d’urgenza per prendere atto della fine della parabola politica di Federico Binatti, dopo la sua decadenza dalla carica di sindaco di Trecate e, di conseguenza, da quella di presidente della Provincia di Novara. Una riunione breve, che di fatto si è limitata ad una “confessione in pubblico” dell’ex sindaco, che ha raccontato i fatti degli ultimi giorni, ovviamente dal suo punto di vista, davanti al leader novarese di FdI Gaetano Nastri e a tutti i quadri dirigenti, assente solo l’assessore regionale al turismo Marina Chiarelli.
Alla relazione di Binatti è seguito un breve dibattito, che è approdato ad una decisione, peraltro inevitabile: il congresso del circolo di Trecate di FdI, che era programmato per questa sera, è stato annullato. Sarebbe stato peraltro un congresso paradossale: gli undici iscritti al partito in una città dove la forza elettorale di FdI si aggira intorno al 34% (questa è la percentuale ottenuta alle ultime politiche) si erano divisi in due liste contrapposte e il direttivo provinciale ha intravisto il rischio di un ulteriore “spargimento di sangue”.
Nessuna decisione, per ora, circa un possibile commissariamento del circolo trecatese. Se ne parlerà, probabilmente, la prossima settimana, quando il direttivo è stato riconvocato.
Nel frattempo, Nastri dovrà giocoforza cominciare a muoversi per trovare una soluzione anzitutto per la Provincia; nei patti parasociali del centrodestra novarese quella casella spetta a FdI, ma non è chiaro cosa ne pensino dopo gli ultimi fatti gli alleati, Lega e Forza Italia. Questi ultimi in particolare da tempo invocano discontinuità. I tempi, in ogni caso, stringono: il nuovo presidente dovrà essere operativo entro 90 giorni, cioè entro metà settembre. E poi ci sarà da pensare a rimettere insieme i cocci a Trecate e a pensare ad un nuovo candidato sindaco.
Ettore Colli Vignarelli
