È morto Giovanni Bosaia, l’edicolante benemerito di Sesto Calende

Giovanni Bosaia con la moglie Daniela

SESTO CALENDE – È morto Giovanni Bosaia, l’edicolante di piazza Garibaldi a Sesto Calende che lo scorso anno – nel 2024 – è stato premiato con la benemerenza civica. È successo ieri sera, 18 giugno: è stato colto da un malore improvviso. Aveva 81 anni.

L’edicolante amico

Un pezzo di storia che lascia Sesto. Il chioschetto di piazza Garibaldi, circondato dalla vita della città, era – è tuttora – un simbolo. Bosaia era l’edicolante, ma era anche l’amico con cui si chiacchiera al mattino quando si va a comprare il giornale. Essere il proprietario di un’edicola, da anni, vuol dire fare i conti tutti i giorni con un settore in crisi. Ma per Bosaia era differente: una posizione strategica, il supporto della moglie Daniela e il suo modo di approcciarsi alla gente – gentile e affabile, con un occhio di riguardo per tutti – gli hanno permesso di sopravvivere. Anzi, di diventare un punto di riferimento.

I funerali

Per tutti questi motivi, nel 2024, l’amministrazione comunale ha voluto premiare il suo impegno, giorno dopo giorno a servizio della comunità. Dal 1972, quando ha aperto l’edicola in piazza Garibaldi. La benemerenza civica gli era stata riconosciuta nella categoria lavoro, ricerca, arte e innovazione. Con questa motivazione: «Apprezzato per la sua dedizione nel servire la comunità e la gentilezza verso i cittadini, come dimostra il suo gesto di tenere da parte le bustine delle figurine per i bambini».
Oltre alla moglie Daniela, lascia anche la figlia Francesca. I funerali si svolgeranno sabato, 21 giugno, alle 10, nella chiesa di San Bernardino a Sesto.

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sesto morto giovanni bosaia edicolante – MALPENSA24