BUSTO ARSIZIO – Alea iacta est! Il dado è tratto: il 38enne Leandro Greco, indimenticato centrocampista della Roma e dell’Olympiakos, sarà l’allenatore della Pro Patria edizione 2025/26 (come spoilerato – diamo a Cesare quel che è di Cesare – dal propatriaclubs). Questo è l’esito – in attesa ovviamente della nota ufficiale della società – del casting di Sandro Turotti che, dopo aver analizzato diversi profili (da Dossena a Baldini, passando per Venturato e Modesto fino al sogno Tesser), alla fine ha puntato sull’allievo di Javorcic ai tempi del SudTirol dei record: con il croato Ivan, il romano e romanista Leandro aveva infatti condiviso – in qualità di vice – l’esperienza vincente di Bolzano.
Un profilo interessante, di un tecnico emergente, reduce da un biennio formativo ed importante al Frosinone, prima alla guida della Primavera 2 (esordio a dir poco col botto), poi addirittura della prima squadra ciociara in serie B (fino all’esonero del 18 febbraio 2025).
La carriera da calciatore
Cresciuto nel settore giovanile della Roma, con cui vince da capitano un campionato Primavera nella stagione 2004/2005, riscattando un periodo sfortunato causa setticemia, Leandro Greco – nato a Roma il 19 luglio del 1986 – debutta in prima squadra il 6 maggio del 2005 in un Parma-Roma. Dopo alcune esperienze in prestito in serie B con Hellas Verona, Pisa e Piacenza, ritorna alla casa madre giallorossa, dove mister Ranieri lo fa esordire in Champions (con tanto di gol a Basilea) e nel derby con la Lazio.
Con l’arrivo di Vincenzo Montella sulla panchina capitolina, Greco trova poco spazio, venendo venduto nel 2012 all’Olympiakos, con cui realizza un gol in Champions contro Montpellier e vince il campionato greco nonchè la coppa nazionale.
Ritorna nella nostra Serie A nel 2013 a Livorno, segnando il suo primo gol in serie A contro il Sassuolo, per poi vestire le maglie di Genoa, Verona, Bari, Foggia, Cremonese, Cosenza, Perugia e Südtirol, dove il 16 giugno del 2021 appende definitivamente le scarpette al chiodo, annunciando – il giorno stesso del suo addio al calcio – l’inizio della sua nuova avventura tecnica in qualità di vice di Javorcic al SudTirol.
…e quella da allenatore
Con Javorcic vince al primo colpo (esordendo in solitaria – complice la squalifica del tecnico croato – nella penultima giornata di campionato contro il Padova), restando vice anche l’anno successivo, quando in Alto Adige arriva Lamberto Zauli, a cui subentra per tre giornate prima dell’arrivo di Bisoli.
Conseguito il patentino Uefa A, diventa allenatore dell’Olbia, dove viene esonerato dopo 22 turni. Nell’estate del 2024 Greco si rimette in gioco nella Primavera 2 del Frosinone, dove parte alla grande, meritandosi da patron Stirpe la promozione alla guida della prima squadra ciociara in serie B. Un sogno che dura 17 partite, quando viene poi esonerato.
I maestri di Greco
Luis Enrique: “Mi ha cambiato totalmente. Mi ha lasciato dentro il coraggio delle idee, di come le vuoi proporre, dell’autostima nell’andare a ricercarle”.
Gasperini: “Mi ha trasmesso il coraggio di fare quel tipo di gioco: uomo contro uomo, con forza e ambizione, al di là delle proprie capacità”
Ipotetico girone A: le panchine
In attesa che la LegaPro confermi i criteri di suddivisione geografica, nell’ipotetico girone A – di cui per il principio dell’alternanza non potrà più far parte l’Atalanta Under 23 – abbiamo dato una panoramica generale sulle panchine, inserendo nella lista anche il neopromosso Bra (che giocherà le gare interne a Sestri Levante) “candidato” – almeno sulla carta – ad essere dirottato nel girone B.
AlbinoLeffe: Giovanni Lopez. Alcione: Giovanni Cusatis. Arzignano: Giuseppe Bianchini. Bra: Fabio Nisticò. Cittadella: Manuel Iori. Dolomiti Bellunesi: Nicola Zanini. FeralpiSalò/Brescia: Aimo Diana. Giana Erminio: Vinicio Espinal. Inter U23: Stefano Vecchi. Juventus Next Gen: Massimo Brambilla. Lecco: Federico Valente. Lumezzane: Massimo Paci. Novara: Andrea Zanchetta. Ospitaletto: Andrea Quaresmini. Pergolettese: Giacomo Curioni. Pro Vercelli: Michele Santoni. Pro Patria: Leandro Greco. Renate: Luciano Foschi. Trento: Luca Tabbiani. Triestina: Giorgio Gorgone. Vicenza: Fabio Gallo. Virtus Verona: Luigi Fresco.
Il mercato della Pro Patria 2025/26
Partenze: Andrea Mallamo (Lecco), Leonardo Piran (Pro Vercelli), Ervin Bashi (Catanzaro)
Arrivi/Conferme: Davide Ferri
Il saluto di Ervin Bashi
Oggi saluto una maglia che è stata parte della mia vita, e che porterò sempre dentro. Qui sono cresciuto, ho imparato cosa vuol dire sudare, lottare, rialzarsi e ho vissuto momenti indimenticabili.
Grazie ai mister, a tutti quelli che mi hanno guidato, spronato e aiutato a crescere.
Grazie alla società, che mi ha accolto e accompagnato in questi anni, permettendomi di indossare questa maglia e di viverla fino in fondo.
Grazie ai miei compagni, quelli che hanno condiviso con me il campo, lo spogliatoio e ogni momento dentro e fuori dal campo.
Un grazie speciale va ai tifosi. Sentire il vostro sostegno è stato un onore ma avervi accanto è stato un privilegio.
Infine grazie alla mia famiglia, senza voi nulla sarebbe stato possibile. Vado via con il cuore pieno di emozioni, di gratitudine: so che tutto ciò che ho vissuto qui resterà con me, sempre.
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