BUSTO ARSIZIO – Giudice di Pace di Busto Arsizio, qualcosa si muove. Oggi, 29 luglio, è stato pubblicato un’interpello straordinario per l’assegnazione di nuovo personale per l’ufficio che versa in una situazione disastrosa. Situazione denunciata a più riprese dall’Ordine degli Avvocati di Busto che, come estrema ratio, ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella segnalando una criticità unica in Lombardia: udienze rinviate al 2031 e oltre 10mila richieste di decreti ingiuntivi ferme con conseguente blocco di un capitale pari a circa 50milioni di euro per le aziende.
L’interpello straordinario
Ieri è arrivata la risposta dell’ufficio della Presidenza della Repubblica che avvisava il Foro di Busto dell’informativa sulle condizioni insostenibili del Giudice di Pace inviata al Csm. Oggi la pubblicazione dell’interpello con conseguente soddisfazione espressa dall’europarlamentare Isabella Tovaglieri (Lega) e dal Sindaco di Gallarate Andrea Cassani: «Ringraziamo il ministro e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, la cui visita presso il Tribunale di Busto Arsizio, lo scorso aprile, ha contribuito a smuovere le acque per risolvere una criticità che si trascinava ormai da troppo tempo – hanno dichiarato Tovaglieri e Cassani – Determinante – hanno spiegato – la visita al Tribunale di Busto del sottosegretario, del parlamentare Stefano Candiani, del consigliere regionale Emanuele Monti, presenti i vertici della Procura, dell’Ordine degli Avvocati, della Camera Penale e dei Sindacati degli Avvocati. Oggi registriamo un passo avanti importante – concludono – ma continuiamo a essere impegnati per sanare anche la carenza di giudici. Su questo tema, di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura, proprio ieri ci siamo nuovamente confrontati con il membro laico del Csm Claudia Eccher, presente all’incontro con il sottosegretario, che sta già lavorando a questo obiettivo».
L’interrogazione a Nordio
Soddisfazione esprime anche l’onorevole Stefano Candiani: «L’interessamento del sottosegretario è stato molto importante, il territorio gli è grato per aver condiviso l’impegno a risolvere i problemi segnalati dall’Ordine degli Avvocati, che stanno creando molti disagi ai legali e ai tanti cittadini che si vedono costretti a ricorrere al giudice onorario. Il lavoro di squadra continua per risolvere le questioni ancora aperte. Comunque terremo alta l’attenzione sulla situazione dei tribunali di Busto e Varese, fino alla completa soluzione dei problemi emersi». Candiani, insieme al deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, sul tema ha anche presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Senza persone è una scatola vuota
L’interpello viene salutato con favore dagli avvocati bustocchi che non nascondono, però, una certa cautela. Bene l’interpello ma bisognerebbe assicurarsi che questo non vada deserto, come già avvenuto in passato. Perché un interpello senza persone è, di fatto, una scatola vuota che non serve a nessuno. In attesa di capire cosa accadrà gli avvocati che segnalano un aggravarsi della situazione – ad oggi sono disponibili all’Ufficio del Giudice di Pace un magistrato per il civile e uno per il penale, uno dei due tra l’altro part time, mentre un amministrativo sta per lasciare il posto- sono pronti a scrivere al Csm vista che quella è l’istituzione segnalata dall’ufficio della Presidenza della Repubblica dopo il grido d’allarme lanciato al Presidente Mattarella.
