Inter U23-Pro Patria: 2-2. Tigrotti double face, pari in rimonta con rimpianti

MONZA – Pazza Pro amala! Un primo tempo al piccolo trotto, vuoi per le tante assenze vuoi per un undici d’emergenza, con i nerazzurri di Stefano Vecchi avanti di due reti (doppietta di La Gumina) con fin troppa facilità; una ripresa da veri tigrotti, con una reazione di spirito e di gran carattere, due gol (Giudici e Mastroianni) e due rigori non concessi al FVS (Football Video Support) che fanno e faranno discutere. Al cospetto dell’Inter Under 23, la rimaneggiata Pro Patria di Leandro Greco esce dallo U-Power Stadium di Monza con un 2-2 in rimonta che lascia persino rimpianti. Il tutto (bene l’impatto dei debuttanti in biancoblù Dimarco e Schirò, bene la leadership di Giudici e Mastroianni), in attesa di altri (necessari) rinforzi di mercato, in difesa in primis.

Parterre: Marotta & C, c’è la Zema

E’ uno U-Power Stadium vestito a festa quello che accoglie la prima “casalinga” dell’Inter Under 23, con gli acclamatissimi Beppe Marotta, Piero Ausilio, Javier Zanetti e la la rappresentante di Oaktree Katherine Ralph presenti sugli spalti (prima di recarsi a San Siro per Inter-Udinese). Spalti (foto Nerone) in cui spiccano anche tante maglie biancoblù (si rivede la tifosissima Cinzia, con famiglia), con la Pro Patria rappresentata al 100%: presidentessa e l’ex vice presidentessa, e l’avvocato Rosanna Zema per la Finnat.


Pretattica?

Alla vigilia mister Greco aveva parlato solo di due defezioni (Sala e Schiavone), la società non aveva neppure pubblicato la lista dei convocati, forse per non scoprire le carte (“come del resto l’Inter Under 23”): il motivo è spiegato alla consegna delle distinte ufficiali. Nella Pro non manca solo Udoh, come anticipato su queste colonne (Pro Patria direzione Monza: fra il rosso Ferrari e il giallo Udoh), ma la lista degli assenti comprende anche Travaglini, Mora, Ricordi. Nel 3-5-2 di partenza, Auci (2007) e Aliata (2006) partono addirittura titolari, mentre in panchina – oltre a Reggiori – trovano spazio gli ultimi arrivati Dimarco e Schirò.

Primo tempo: bum bum La Gumina

Sotto il caldo sole della Brianza, con la colonnina di mercurio a sfiorare i 30 gradi, il match fatica a decollare come ritmi, ma l’Inter Under 23 al primo affondo passa (con troppa facilità): al 16′ Spinaccè dalla sinistra mette dentro per Antonino La Gumina che trafigge Rovida: 1-0. Giudici e Orfei provano a guidare la reazione (timida) dei tigrotti che al 36′ devono fare a meno anche di Auci, uscito per un problema muscolare: dentro Dimarco. Su un calcio d’angolo a favore della Pro (messa malissimo) l’Inter riparte in contropiede: Renelus spende un fallo (che in realtà non c’è). Antonino Lagumina si incarica della punizione e fa bis al 41′, con Rovida che intuisce ma non riesce a respingere. All’intervallo, con i tifosi di Busto che rumoreggiano, è 2-0. Tutto troppo facile.

Secondo tempo: a tutta Pro

L’inter rimane negli spogliatoi e la Pro ne approfitta subito: al 48‘ Renulus crossa per Luca Giudici che accorcia le distanze: 2-1. Dallo U-Power Stadium si alza il coro Pro Patria. E’ un buon momento per la Pro (tre angoli di fila) con mister Greco che, dopo aver inserito forze fresche (dentro Reggiori e Citterio), si gioca pure la card FVS: dalle immagine la trattenuta su Mastroianni, seppur lieve, è evidente, ma l’arbitro in gonnella Silvia Gasperotti rimane ferma sulle sue decisioni. Il gol è però nell’aria è arriva al 65‘, quando Ferdinando Mastroianni corregge in rete la conclusione-assist aerea di Citterio: è 2-2. Caricata dai suoi tifosi la Pro Patria ora ci crede e, per un tocco di mano in area di Stante, mister Greco si gioca pure la seconda richiesta card FVS, ma il direttore di gara Gasperotti riesce nell’impresa di negare anche questo secondo rigore. L’inter è in aria e Citterio ha al 70′ la palla per il sorpasso, ma la sua conclusione viene rimpallata da un difensore. I nerazzurri reclamo (inutilmente) un rigore, ma è Giudici all’88 ad avere la palla del sorpasso, deviato in corner (non concesso). Al triplice fischio finale è 2-2, non senza rimpianti.

Le pagelle: Giudici guida la rimonta

Rovida 5.5; Viti 5 (15′st Reggiori 6), Aliata 6, Motolese 5; Giudici 7, Auci 5.5 (36′ pt Dimarco 7), Di Munno 6.5, Ferri 6, Orfei 6 (38′ st Schirò 6.5); Renelus 6 (15′st Citterio 6.5), Mastroianni 7. Allenatore: Leandro Greco 6.5

Sala stampa: cafone a chi?

Il tabellino

Inter U23-Pro Patria: 2-2 (2-0)

Marcatori: La Gumina (I) al 16’pt e al 41’pt, Giudici (P) al 3’st, Mastroianni (P) al 25’st 

INTER U23 (3-5-2): 1 Melgrati; 15 Stante, 19 Prestia, 5 Alexiou (6 Maye 61′); 46 Cinquegrano (11 Agbonifo 69′), 9 Topalovic (14 Bovo 80′), 8 Fiordilino, 10 Kamaté (37 Kaczmarski 80′), 25 David; 20 La Gumina (35 Zuberek 69′), 7 Spinaccè. A disposizione: 12 Raimondi, 91 Calligaris, 2 Avitabile, 3 Cocchi, 16 Venturini, 24 Re Cecconi, 26 Garonetti, 30 Mosconi. Allenatore: Stefano Vecchi.

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Viti (15′ st Reggiori), Aliata, Motolese; Giudici, Auci (36′pt Dimarco), Di Munno, Ferri, Orfei (38′st Schirò); Renelus (15′st Citterio), Mastroianni. A disposizione: Bongini, Verre, Frattini, Galantucci, Masi, Gentile, Ferrario, Bagatti. Allenatore: Leandro Greco.

ARBITRO: Silvia Gasperotti (sez. Rovereto). Assistenti: De Luca, Callovi. Quarto ufficiale: Manedo Mazzoni. Operatore FVS: Cavalli.

NOTE – Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni. Spettatori 1200 ca. Ammoniti: Di Munno (P), Cinquegrano (I), Renelus (P). Calci d’angolo: 5-4. Minuti di recupero: pt 4′, st 7′.

Stra balon: Tallarida’s family, Inter hospitality, prezzi riempi-stadio e Big

TALLARIDA PRESENTI: Partita a dir poco speciale per il consigliere Orazio Tallarida, in tribuna al “Brianteo”. L’ex tiger supporter, presente al match d’esordio allo “Speroni” in compagnia del Sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro, ha commosso un po’ tutti: “Inter U23 contro Pro Patria: le due squadre del cuore, quelle che uniscono me e i miei figli, quelle che hanno fatto battere forte il cuore a Cristian. Cristian non si perdeva una partita. Che fosse l’Inter o la Pro Patria, lui c’era sempre. Con la sua passione, la sua voce, il suo amore per questo sport. E anche se oggi non può esserci fisicamente, so che ci sarà comunque, accanto a me e a tutti i tifosi. Io sarò presente. Con il cuore pieno. Con lui dentro. Perché questa non se la sarebbe persa nemmeno stavolta. E nemmeno io. Per te, Cri. Sempre con noi“.

OSPITALITA’ INTER: E’ vero l’Inter è una società di serie A, che con il mondo della serie C non c’entra niente, ma è giusto e doveroso sottolineare certi dettagli, sperando che qualcuno prenda nota. L’ospitalità con cui il Media Relations Specialist dell’Inter, Stefano Minini, ha accolto la stampa bustocca è stata professionalmente rispettosa, attenta e minuziosa, con tanto di kit di benvenuto e pass auto riservato. E’ vero che a Busto mancano persino i parcheggi e che certa stampa è come dire… poco gradita (se non persino insultata), ma questi sono gli esempi virtuosi e professionali da seguire per meritarsi simili attestazioni. Complimenti insomma all’Inter e a tutto il suo staff.

PREZZI RIEMPI-STADIO – E un’altra doverosa menzione la società Inter se la merita anche nella politica dei prezzi. In una serie C che vede sempre più gli stadi svuotarsi, anche per colpa delle pay-tv, la società nerazzurra ha optato per prezzi finalmente popolari: 5 euro in curva e 10 euro in tribuna (senza parlare delle riduzioni). Chissà che un giorno certe logiche e certe strategie possano espandersi altrove.

NO ALLE SQUADRE B – Dopo aver tessuto meritatamente le lodi del club nerazzurro, è giusto però – per quel famoso (e a volte sconosciuto) rispetto dei ruoli, della verità e della libertà di stampa – rimarcare un rovescio della medaglia. Non ci riferiamo alla strana scelta della Spal di presentare domanda d’iscrizione senza la necessaria fidejussione (mancanza che ha negato la riammissione al Caldiero Terme, innescando il ripescaggio oneroso dell’Inter), quanto alla legittima protesta di molte tifoserie ultras d’Italia contro le squadre B. Come già successo lunedì scorso al “Piola” in occasione di Novara-Inter, anche il movimento ultras della Pro Patria (1919, United, Ultras) ha deciso di disertare la partita, in segno di protesta “contro le squadre B, contro il calcio moderno e contro certi interessi”. Una domenica diversa insomma per gli ultras della Pro, alcuni dei quali si sono ritrovati allo “Speroni” per esprimere – con due striscioni – vicinanza ad un proprio amico (Stefano Angeloni) colpito da un lutto familiare “Big vicini al tuo dolore” e per porgere un rispettoso saluto ad uno storico tifoso triestino “Ciao Pomo”.

Next match: domenica a Gorgonzola

Seconda trasferta consecutiva per la Pro Patria, di scena domenica 7 settembre (ore 17.30) in quel di Gorgonzola, in casa della Giana Erminio dell’ex tigrotto delle giovanili Federico Renda, rimasto in prova per qualche giorno con l’allora prima squadra di mister Colombo, ma poi scartato non senza stupore. Per la gara nella Martesana i biancoblù di Leandro Greco – verosimilmente ancora in maglia nera, se non rossa – potranno contare sul ritorno degli ultras e su un buon seguito di tifosi, grazie anche al pullman organizzato da Pro Patria Club, Il Tigrotto e Biancoblù. Prenotazioni al seguente link.

Pro Patria 2025/26: il calciomercato

ARRIVI: Niccolò Bagatti (cent. 1998, dall’Alcione, contratto fino al 2027), Luca Giudici (cent. 1992 FeralpiSalò 2026), Cristian Mora (est. 1997 Atalanta U23, 2026 con opzione), Alessandro Sala (cent. 2001 Pro Sesto 2026 con opzione), Mattia Motolese (dif. 2004 Carrarese 2026), Alessandro Orfei (est. 2003 Clodiense 2028), Andrea Schiavone (cent. 1993 Olbia 2026 con opzione), Ryan Gnonto (portiere 2007 Vedeggio), Alberto Masi (dif. 1992 Atlanta U23 2026), Ferdinando Mastroianni (att. 1992, Latina 2027), Matteo Viti (dif. 2005 Perugia 2027 con opzione), Renelus Bertony (attaccante 2002 Reggina 2027), Alessandro Di Munno (centr. 2000 Novara 2026 con opzione), King Udoh (att 1997 Trapani/Triestina 2027), Tommaso Ricordi (cent. 2005 AlbinoLeffe 2026 con opzione), Christian Dimarco (dif. 2002 Alcione 2027), Thomas Schirò (cent. 2000 Crotone 2027 con opzione)

“CONFERME”: Davide Ferri (biennale), Christian Travaglini (biennale), Pietro Reggiori (triennale), William Rovida (biennale), Giorgio Citterio (biennale), Mattia Bongini, Leonardo Ferrario, Abdelrahman Frattini, Andrea Auci (sett. giovanile), Tommaso Aliata (sett. giov), Christian Galantucci (sett. giov), Federico Gentile (sett. giov), Andrea Marra (sett. giov).

Staff tecnico: Leandro Greco (allenatore), Daniele Dessena (vice), Beppe Le Noci (collaboratore tecnico). Nicolò Degiorgi (preparatore atletico), Renato Redaelli (preparatore portieri).

Staff Medico: Giuseppe Monti (Responsabile Sanitario), Massimo Besnati (Medico Sociale), Marco Luigi Valcarenghi (Ortopedico), Luca Bettinelli (Responsabile Area Fisioterapica), Matteo Celotti (Fisioterapista e Recupero Infortuni).

Buon impatto dell’ultimo arrivato in casa Pro Patria: il centrocampista Thomas Schirò

La rosa tigrotta (ruolo per ruolo)

Portieri: Ryan Gnonto (2007), William Rovida (2003).
Difensori: Christian Dimarco (2002), Alberto Masi (1992), Mattia Motolese (2004), Pietro Reggiori (2005), Christian Travaglini  (2000),  Matteo Viti (2005); Tommaso Aliata (2006), Christian Galantucci (2006).
Centrocampisti: Niccolò Bagatti (1998), Giorgio Citterio (2003), Alessandro Di Munno (2000), Davide Ferri (2002), Luca Giudici (1992), Christian Mora (1997), Alessandro Orfei (2003), Tommaso Ricordi  (2005), Alessandro Sala (2001), Andrea Schiavone (1993), Thomas Schirò (2000);Federico Gentile (2007), Andrea Marra (2006).
Attaccanti: Renelus Bertony (2002), Ferdinando Mastroianni (1992), King Udoh (1997); Andrea Auci (2007), Abdelrahman Frattini (2007), Leonardo Ferrario (2006).

 

Inter U23 Pro Patria – MALPENSA 24
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