TURBIGO – Un’operazione durata più di 8 ore ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Legnano, la Polizia Locale di Turbigo, il Parco del Ticino e la Protezione civile del Parco. Obiettivo: bloccare un rave party nei boschi e lungo le sponde del fiume Ticino in località Tre Salti a Turbigo (nelle foto).

Tutto è cominciato nella serata di venerdì e nelle prime ore della mattinata di ieri, sabato 9 agosto, a seguito delle segnalazioni pervenute da diversi cittadini. «Contattato anche personalmente – racconta il sindaco di Turbigo, Fabrizio Allevi – mi sono subito attivato per informare il Comando Carabinieri di Legnano, per poi dare inizio al tempestivo intervento, coordinato dall’assessore Davide Cavaiani assieme alla nostra Polizia Locale, sia nel centro del paese sia in alcune aree periferiche e sul luogo specifico del rave. Qui sono state identificate più di 50 persone, per la maggior parte già con precedenti penali, che sono state denunciate all’autorità giudiziaria, mentre per altri è scattato anche il divieto di ingresso nel comune».
Più di 50 denunciati

Nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine sono stati sequestrati impianti audio, generatori di corrente, tende e altro materiale per bivaccare nel territorio (qui sopra). Il rave cominciato venerdì avrebbe dovuto proseguire per tutto il finesettimana.
«Un ringraziamento – riprende Allevi – alla Polizia Locale, ai Carabinieri, al Parco del Ticino e alla Protezione civile per la brillante operazione. E grazie a quei cittadini che ci hanno tempestivamente segnalato la situazione, così da consentire alle forze dell’ordine di agire celermente».
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