BUSTO ARSIZIO – “Solo 3 minuti” canterebbero i Negramaro! Prima partita di campionato e prima multa stagionale per la Pro Patria.
Stavolta però non per colpa degli ultras tigrotti (che, per la cronaca, diserteranno la trasferta di domenica a Monza – ore 15.30 al “Brianteo” ora U-Power Stadium – contro l’Inter Under 23 in segno di protesta contro le squadre B).
Il Giudice Sportivo ha sanzionato il club biancoblù di via Ca’ Bianca con un’ammenda di 600 euro con la seguente motivazione:
per avere i suoi tesserati causato il ritardo dell’inizio della gara di tre minuti circa, non presentandosi puntualmente nel tunnel per l’ingresso in campo. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, e 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti con particolare riferimento alla misura del ritardo (supplemento r. Arbitrale, r. c.c.).
Senza entrare nel merito del provvedimento (sebbene il tunnel allo “Speroni” non esista, qualcosa sarà pur successo…) tre minuti sembrano oggettivamente un’inezia rispetto a quegli infiniti maxi recuperi cui le partite di serie C – fra Football Video Support, Var e cooling break – ci stanno purtroppo abituando.
Tanto per rendere l’idea il secondo tempo di Virtus Verona-Cittadella si è protratto per ben 12 minuti oltre il novantesimo, mentre Latina-Atalanta U23 è finita al minuto 100. Da “record” anche il primo tempo di Salernitana-Siracusa protrattosi fino al 54′.
Per quanto concerne la gara Pro Patria-Pro Vercelli i minuti di recupero sono stati 8, equamente divisi fra primo tempo (con la card ben spesa dalla panchina bustocca in occasione del rigore assegnato, previa revisione Var, e poi trasformato da Ferdinando Mastroianni) e secondo tempo.
Lorenzo dimesso, coro per “Raffa e Hooly”
L’antivigilia della gara con la Pro Vercelli era stata purtroppo segnata dal grave incidente in moto che aveva colpito il tifoso biancoblù Lorenzo Bechini. Nonostante la paura iniziale, “Lorenzone” – come lo chiamano i ragazzi della curva, in particolare i suoi 1919 – sta bene tanto che martedì è stato addirittura dimesso dall’Ospedale di Busto, dove era stato ricoverato. Un bel sospiro di sollievo per una tifoseria che, da Raffaele (significativa e apprezzatissima la presenza domenica allo stadio del Sindaco di Lonate Elena Carraro) a Hooligano, ha già sofferto a sufficienza.
E per restare “in tema”, prendiamo la palla al balzo per rimarcare e sottolineare il bel coro udito domenica sera da parte dei tifosi vercellesi nei confronti di “Raffa e Hooly” (poi susseguito da un immancabile “saluto” a Busto). Per la serie “quando il rispetto va oltre la rivalità.
In pullman a Monza
Gli ultras non ci saranno, ma i tifosi organizzati sì. Per la gara di domenica a Monza (ore 15.30), valevole per la seconda giornata di campionato, Pro Patria Club, Il Tigrotto e Biancoblù organizzano la trasferta al “Brianteo”, con pullman (costo 15 euro) in partenza alle ore 13.45 dalla “Ragioneria” (Itc Tosi di viale Stelvio). Prenotazioni al seguente link.
Pro Patria-Pro Vercelli: 2-3. Esordio amaro: tigrotti beffati nel finale
