VARESE – Svastiche e scritte antisemite (Israele Boia) alla Festa del Pd e striscione che contesta Elly Schlein e Giorgia Meloni per il loro non fare niente di concreto per fermare il Genocidio a Gaza. Lo striscione è apparso nel pomeriggio di ieri, sabato 30 agosto, lungo la Provinciale tra Buguggiate e la Schiranna affinché Schlein, diretta Festa del Pd, potesse vederlo al suo passaggio. La scritta mette sullo stesso piano la segretaria del Pd e la premier targata Fratelli d’Italia: “Schlein come Meloni complice del genocidio“, in riferimento all’occupazione in corso a Gaza da parte di Israele.
Schlein e Meloni complici del genocidio
Lo striscione, immediatamente rimossa dagli uomini della Digos di Varese, non rappresenta un mistero: gli autori della contestazione sono gli appartenenti al movimento di estrema destra Do.Ra. da sempre contro Israele e il popolo ebraico e in particolare in merito al genocidio a Gaza. Il messaggio accusa sia il Governo italiano che le opposizioni di limitarsi a chiacchiere inutili e retoriche senza fare niente di concreto per fermare il massacro del popolo palestinese.
Ipotesi cane sciolto
Sul secondo episodio, in realtà il primo in ordine di tempo visto che il vergognoso vandalismo messo in atto ai danni della struttura che alla Schiranna ospita la Festa del Pd si è consumato nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 agosto, indagano gli uomini della Digos. Non appena i volontari che mandano avanti la Festa si sono resi conto dell’accaduto gli investigatori si sono messi al lavoro eseguendo tutti i rilievi del caso (anche con intervento della Scientifica). Gli agenti, in borghese, erano presenti all’arrivo della segretaria Pd (che si è svolto senza intoppi) insieme ai colleghi delle Volanti vagliando tutti i presenti. Le indagini sono in corso, l’ipotesi più accreditata sinora indica che il gesto possa essere riconducibile ovviamente all’estrema destra ma che sia stato compiuto da un cane sciolto. Secondo gli inquirenti ad agire non sarebbero stati degli appartenenti a un gruppo organizzato (come potrebbero essere CasaPound o, appunto i Do.Ra.) ma qualcuno entrato in azione in autonomia e con estrema stupidità. Al vaglio anche le telecamere presenti nella zona.
Di qui non si passa
Schlein ha già replicato all’accaduto: «Sono venuti dei delinquenti che hanno fatto delle svastiche e hanno imbrattato la nostra festa. Glielo voglio dire molto chiaro: la storia vi ha già sconfitti una volta e continuerete a perdere. Di qui non si passa». E oggi è arrivata la ferma condanna per l’accaduto da parte di Forza Italia con l’augurio che i responsabili vengano presto individuati e puniti.
Varese, Forza Italia condanna le svastiche alla Festa del PD: «Inaccettabile»
