LONATE POZZOLO – Prima il sopralluogo in stazione di Lonate Pozzolo e Ferno, con l’obiettivo di fare il punto su temi come sicurezza e degrado e mettere sul tavolo proposte per garantire maggiore presidio. Poi la comunicazione. Dice Elena Carraro, sindaco di Lonate: «Sono pervenute agli uffici comunali alcune segnalazioni in merito alle occupazioni dei condomini adiacenti alla stazione, lungo via Repossi». Quindi, la precisazione: «Tali stabili sono sul territorio comunale di Ferno. Invito quindi i cittadini a fare le segnalazioni agli uffici comunali competenti del Comune di competenza».
Il sopralluogo
Nel corso della mattinata di ieri, 5 settembre, si è svolto – appunto – un sopralluogo in stazione con i responsabili della sicurezza di Trenord e di Ferrovie Nord Milano. Presente anche il direttore generale di Fnm, Enrico Bellavita. Questo incontro è avvenuto «a seguito della richiesta da parte dell’amministrazione comunale inoltrata nei mesi scorsi», riporta una nota firmata da Carraro. «Si è concordata la data per poter dare la possibilità a tutti i soggetti coinvolti di presenziare». All’incontro hanno partecipato il primo cittadino con il suo vice Andrea Colombo e gli assessori Gennaro Portogallo e Mario Volontè. Oltre ad alcuni consiglieri comunali.
Sicurezza e degrado
«Si sono trattati diversi temi, tra cui quelli della sicurezza e degrado», riporta Carraro. «È stato un incontro molto proficuo e collaborativo, si cercherà, non senza diverse criticità da affrontare insieme, di regolamentare e sistemare la pavimentazione dei parcheggi lato stazione e dell’area, ad oggi usata a parcheggio, posta dietro la stazione, che si affaccia su via Repossi». L’intento di «disincentivare la sosta selvaggia e salvaguardare i pendolari che usufruiscono della stazione. Al giorno infatti si stima un passaggio di circa 2000 persone. È stata richiesta la sistemazione della recinzione posta al termine della Via Monviso dopo le segnalazioni da parte dei residenti della zona poiché risultava ormai luogo di passaggio incontrollato».
Le proposte
In ambito della sicurezza «verrà coinvolta la Polfer ,insieme al prefetto Salvatore Pasquariello, e verranno allarmate le porte delle uscite di sicurezza, per evitare l’uso delle stesse in modo non corretto». Si è inoltre ipotizzato di «poter sfruttare gli spazi interni, ormai in disuso, per fini sociali. Quest’azione permetterebbe di avere sempre persone all’interno del polo ferroviario e disincentiverebbe lo stazionare di malintenzionati». L’incontro si è concluso «con l’intenzione – da parte dell’amministrazione comunale, Fnm e Trenord – di restare in contatto per risolvere entro i prossimi mesi le problematiche trattate. Colgo l’occasione per ringraziare Fnm e Trenord per aver accolto positivamente l’invito all’incontro e per la disponibilità e volontà di collaborazione dimostrata».
Giochi folli in stazione, Ferno incontra Trenord e Ferrovie Nord. Il nodo incuria
