SUMIRAGO – «Capisco gli interventi politici, ma quando sento menzogne in quest’aula un po’ mi infastidisco. Perché non siamo stati noi a chiudere la scuola di Quinzano e lo sai. Come non è colpa nostra se non tutti i genitori hanno deciso di portare i bambini a quella di Albusciago. Ed è colpa di questa amministrazione se a Sumirago ne nascono pochi?». Così il sindaco Yvonne Beccegato ha replicato a Stefano Romano, capogruppo di Meloni – Noi per Sumirago, nel consiglio comunale dai toni accesi di martedì 30 settembre, che tra i punti all’ordine del giorno aveva l’approvazione del Documento di Programmazione 2026-2028 e il bilancio consolidato, criticati dalle opposizioni in numerose parti, spaziando da condizioni delle edifici pubblici e progetti per le opere alla situazione del personale del Comune, fino a refusi e comprensibilità dei documenti.
L’attacco di Romano
Secondo Romano, «fortemente insoddisfatto», il dup è stato «un atto timido» che in questo momento «non dà contezza della situazione» del programma elettorale: oltre al caso specifico delle scuole, dopo aver denunciato lo scarso numero di bambini iscritti ad Albusciago mettendo in guardia sul rischio di un loro accentramento in un unico posto – «Sumirago si compone di cinque frazioni e l’amministrazione deve avvicinarsi al cittadino» – si è dedicato alla contestazione su ampia scala delle varie voci, tra cui illuminazione pubblica e personale comunale – temi sollevati anche da Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago – videosorveglianza e il progetto dell’area camper.
Passando più tardi alle «incongruenze» del bilancio consolidato, le intestazioni mancanti di alcune tabelle, rese poco comprensibili, nonché i nomi a sproposito di altri due Comuni: «Ci troviamo di fronte a un caso deprecabile, né sindaco né assessori si sono resi conto di errori palesi. Nessuno di voi ha letto il documento».
«Prendo atto che è un attento osservatore – così la replica dell’assessore al Bilancio Mauro Croci – ma contesto per il lavoro che ho svolto: io l’ho letto nelle parti strategiche essenziali. Quindi, quanto a contenuti, il documento è stato letto per la verifica di consolidamento, con i numeri che risultano corretti. E ci ha messo occhio anche il revisore dei conti». Come ha aggiunto Beccegato, «come presidente della giunta e del consiglio comunale mi spiace che ci siano dei refusi. Però mi fido ciecamente dei miei assessori e considero importante che, nei contenuti, il bilancio sia stato visionato. Ovviamente questi errori vanno corretti, ma non vanno a modificarli nella sostanza».
Uffici comunali senza personale
Giamberini ha richiamato l’attenzione soprattutto sul diradarsi del personale degli uffici comunali, con la previsione per ottobre, tra le diverse defezioni, di una quantità inadeguata di diciassette persone. Senza dimenticare la sistemazione delle strade, del numero dei punti luce, da qualche anno non più incrementato, fino alle infiltrazioni d’acqua, che continuano, attraverso il tetto della scuola secondaria e della palestra.
In questo scenario – ha ricordato la capogruppo di Viviamo Sumirago – «Imu e Irpef che si presentano ancora al massimo e invariate, a fronte dell’impegno dichiarato dalla maggioranza per una loro riduzione». «Non ho risposte diverse da quelle che ho già dato in passato – queste le parole di Beccegato in merito ai dipendenti municipali – se, per esempio, qualcuno vince un concorso non possiamo fermarlo. Abbiamo anche cercato di trovare un accordo, fissando alcuni degli orari di apertura in modo che gli uffici siano accessibili non solo al mattino. Mi confronto con gli altri sindaci su questo tema ed è un problema generale che riguarda tutti i Comuni».
Lavori pubblici e tassazione
Giuseppe Pasolini, assessore all’Urbanistica, riguardo ai lavori pubblici ha sottolineato che «quando nelle schede viene riportato “opera in corso” non significa che non è stata eseguita ma che le mancano alcuni completamenti, a volte anche solo di tipo amministrativo. E i fondi dichiarati sono stati impiegati; anche perché, nel caso non succedesse, non potrebbero finire nell’avanzo di amministrazione». Quanto ai problemi delle infiltrazioni di pioggia, sono dovuti a un intervento male seguito dalla Esco, ditta che ha diritto di superficie per i pannelli solari: «Ora le è stato posto un aut aut: o eseguirà i lavori o verrà messa in mora». Come ha infine spiegato Croci, quello di ridurre la tassazione è certamente tra gli obiettivi dell’amministrazione ma «in questo momento, sebbene non sia abbandonato, non è possibile farlo, altrimenti dovremmo eliminare alcuni servizi per i cittadini. La macchina comunale richiede dei costi per il suo funzionamento: adesso non possiamo abbassare il piede dall’acceleratore».
Videosorveglianza, Pnrr e Pgt
«La prima parte del progetto è attualmente operativa – ha così risposto a Romano Fortunato Denti, assessore al Patrimonio, sullo stato della videosorveglianza e dei fondi destinati – mentre, per quanto riguarda la seconda, posso dire che non ricorriamo a bandi ministeriali ma a fondi comunali. Anche quest’anno abbiamo aderito ma purtroppo non ci hanno preso, perché abbiamo un basso tasso di criminalità; la gente, invece di scrivere sui vari social, dovrebbe andare dagli enti preposti». In ogni caso «il progetto, che prevede l’implementazione di vari siti strategici, è in divenire e in fase di sviluppo: ci stiamo lavorando. Quanto a quelli del Pnrr, non abbiamo dormito e stiamo portando a casa qualcosa con Gse: se tutto va bene ci saranno ristorni economici per la copertura del tetto della scuola primaria».
Per il Pgt – ha poi informato Pasolini – non si punta a una revisione tout court, quanto piuttosto a riaggiornare quello «ormai superato» del 2011. Mentre per settimana prossima è in programma l’attivazione della procedura, «l’intenzione non è tanto di correre verso la sua approvazione – perché comunque saranno necessarie diverse fasi – ma arrivare a redigere un atto che, fungendo da linea guida, possa dare “il la” per riavvicinare il Piano alle esigenze locali e normative».
