Egregio direttore,
sta suscitando grande scalpore la delibera del Collegio docenti dell’IS Newton di Varese
dello scorso 26 settembre che a larghissima maggioranza (82%) ha ritenuto inappropriato
un incontro degli studenti con l’eurodeputato Roberto Vannacci nell’ambito dei percorsi
di educazione alla cittadinanza.
Il Collegio si è legittimamente espresso: non è un giudizio di merito sulla persona, ma un
intervento mirato, specifico, nel pieno rispetto delle prerogative che la normativa assegna
alle responsabilità dei docenti, ovvero responsabilità didattiche. Il Collegio non ha ritenuto
rilevante per il percorso di crescita degli studenti un incontro con un eurodeputato
politicamente schierato, non sono per una questione di competenze pedagogicodidattiche, che oggi non risultano in alcun modo certificate, ma anche per preservare la scuola e gli studenti da qualunque tipo di strumentalizzazione massmediatica.
La scuola è il fondamento della società, le insegnanti e gli insegnanti sono, con la loro
specializzazione in campo educativo, l’asse portante di questa istituzione ed hanno quindi
gli strumenti per indicare quali siano i percorsi utili a sostanziare i princìpi di una società
secondo i dettami della nostra Costituzione.
La decisione del Collegio è legittima perché è stata espressa in un contesto di confronto
democratico, dopo un’ampia discussione. Confidiamo che tutti la rispetteranno, pur non
condividendola, senza ricorrere a dietrologie o inutili e sterili polemiche.
Molto rumore per nulla! Ma lo sappiamo che la democrazia oggi fa più rumore
dell’autoritarismo silenzioso e strisciante di alcuni.
Le Segreterie della Camera del Lavoro di Varese e FLC CGIL Varese
