Tre laghi e cinque Comuni: un Distretto del commercio per i borghi lacustri

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I sindaci dei Comuni coinvolti insieme a Confcommercio Ascom Varese

ISPRATre laghi – Maggiore, Comabbio e Monate – e cinque Comuni: Ispra, Brebbia, Cadrezzate con Osmate, Comabbio e Ranco. È stato formalmente riconosciuto da Regione Lombardia il Distretto diffuso del Commercio dei Borghi Lacustri, una nuova e strategica area economica che si estende su un territorio di circa 42 chilometri quadrati. L’obiettivo, in partnership con Confcommercio Ascom Varese, è valorizzare i territori e le attività economiche presenti sul territorio lacustre, consolidando l’offerta commerciale e rafforzando l’identità comunitaria, con ricadute soprattutto sul turismo.

Le voci dei Comuni

Comune capofila è Ispra. «Il neonato Distretto del Commercio – commenta la sindaca Rosalina Di Spirito – è frutto di un grande lavoro di rete e auguro a tutti noi un lavoro proficuo e un sostegno reciproco per questa nuova sfida che ci attende, nell’esclusivo interesse dei cittadini valorizzando il territorio. Costituire il distretto del commercio significa dotare i nostri territori di uno strumento che consente di partecipare a bandi e ricevere contributi che possono fare la differenza per i negozi del nostro territorio». Per il sindaco di Brebbia Giulio Brughera «è fondamentale potenziare il commercio, anche perché i negozi di vicinato nei piccoli comuni sono fondamentali, sia per i servizi che offrono, che per garantire socialità e presidio del territorio. La presenza di negozi sfitti nel distretto costituisce un elemento negativo dal punto di vista, non solo di minor sevizi ai turisti, ma anche all’immagine che viene data dei paesi a coloro che li frequentano». Il sindaco di Cadrezzate con Osmate Cristian Robustellini sottolinea: «Il territorio cadresmatese gode di una notevole vocazione turistica che, negli ultimi anni, ha avuto un notevole impulso. L’importanza del distretto del commercio sarà quella di dotare il territorio delle necessarie strutture e rendere più performanti le attività commerciali presenti e future a corredo ed a beneficio soprattutto dei residenti». Quindi il primo cittadino di Ranco Federico Brovelli: « La collaborazione tra i Comuni rivieraschi e lacustri rappresenta un passo importante verso una visione condivisa di rilancio del commercio e del turismo del nostro territorio. Un sentito ringraziamento va ai colleghi sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti per lo spirito di cooperazione e la volontà di costruire insieme un percorso che metta al centro le persone, le imprese e la valorizzazione dei nostri laghi». Infine Mariolino Deplano, sindaco di Comabbio: «Alla luce delle diverse considerazioni fatte dal nostro programma di intervento la creazione del distretto è finalizzata a perseguire non solo obiettivi di natura commerciale, ma a favorire l’integrazione di un’area in una più generale prospettiva di marketing territoriale, puntando sul turismo come ulteriore leva per il rilancio del commercio».

Quindicesimo distretto

«Oggi festeggiamo il nostro 15esimo distretto – ha commentato Antonio Besacchi, presidente di Confcommercio Ascom Varese – si tratta di un buon risultato. Dal 2008, anno in cui la Regione ha istituito i distretti urbani del commercio, Ascom Varese è attivamente impegnata per favorire la diffusione di questi strumenti che sono importanti per tutelare il commercio tradizionale dei centri storici abitati. Nella gran parte dei comuni medio piccoli il problema che si pone è come ricreare le condizioni per un rilancio di iniziative commerciali di vicinato. I distretti sono una risposta e sono anche il segno della nostra capacità di lavorare insieme». Il Distretto del Commercio dei Borghi Lacustri può instaurare un dialogo e un coordinamento tra Comuni, Confcommercio Ascom Varese e commercianti per unire le forze, creare economie di scala e organizzare eventi e iniziative coordinate. Ma anche incrementare la sinergia tra commercio e turismo, nell’ottica di potenziare l’attrazione turistica commerciale del territorio, valorizzando il paesaggio, i percorsi ciclopedonali e la sentieristica attraverso una campagna di comunicazione integrata, il Duty Free District e calendari comuni di eventi. Per il contrasto alla desertificazione commerciale può promuovere politiche attive dell’utilizzo degli spazi sfitti. Non ultimo azioni sinergiche tra imprese e amministrazioni comunali per cogliere le opportunità offerte dai contributi camerali e regionali dedicati ai Distretti del Commercio.

I numeri

Complessivamente nel Distretto dei Borghi Lacustri ci sono 81 punti vendita, con 70 esercizi di vicinato e la presenza di 11 medie strutture di vendita. L’assenza di grandi superfici evidenzia un tessuto commerciale non dominato dalla Gdo, con un grande potenziale per la valorizzazione dell’identità territoriale. Il Comune di Ispra detiene il 64,3% del totale dei punti vendita. L’offerta è completata da 60 pubblici esercizi (bar, ristoranti) e 41 attività dedicate ai servizi alla persona. Nel distretto sono presenti 77 strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere. Nonostante la rete capillare l’indice di densità commerciale (5.20) risulta inferiore rispetto alla media provinciale e regionale, indicando un margine di crescita e sviluppo che il distretto intende colmare, ad esempio con iniziative per agevolare le nuove aperture nei locali sfitti.

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